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Un'Use Computer Gross formato Tafazzi


La squadra biancorossa cede nel finale alla Virtus Siena dopo una gara punto a punto. Pesano i tre tecnici, il parziale iniziale e la pessima percentuale ai liberi. Uno stoico De Leone tornato in campo. Sabato ad Arezzo la partita verità
Si può scegliere di leggerla con la bravura di Castellino che nel finale punto a punto prima toglie la sedia a Rosselli recuperando il pallone decisivo e segnando poi un 5/5 ai liberi o si può leggere ‘tafazzianamente’ portando a galla, in una gara punto a punto, il 4/12 ai liberi dell’Use Computer Gross (22/24 sponda Siena), i tre falli tecnici incassati e la partenza ad handicap con lo 0-15 di parziale iniziale. Il risultato è lo stesso: vince la Virtus Siena di un niente, 69-71, un ko che dispiace e che rischia di complicare - vedremo - la volata playoff della squadra di coach Valentino che sabato ad Arezzo saprà con ogni probabilità che farà nelle prossime settimane. Peccato, perché al netto dei valori che ovviamente nel finale pesano, la Computer Gross ci mette tanto cuore e lotta fino in fondo rimontando il gap iniziale ed arrivando a giocarsela in volata quando, purtroppo, manca ancora un centesimo per fare l’euro. Prima di raccontare cosa è successo, citazione per Matteo De Leone, il solo a sapere come ha fatto a scendere in campo vista la condizione fisica e, come sempre, capace di dare un grande contributo tecnico e caratteriale. Applausi. Soviero apre la serata, poi il ‘generale’ va giù. La Virtus si presenta con uno 0-15 di parziale che coach Valentino prova a tamponare con un timeout e la coppia De Leone-Rosselli in campo. Guido torna a muovere finalmente il tabellino biancorosso con un coast to coast e poi si mette a smazzare assist ora a De Leone, ora a Soviero. Cipriani spazza via la maledizione dall’arco degli ultimi tempi ed ecco che tutto pare più accettabile: 15-20 la prima frazione. La sensazione che aleggia è che prima o poi l’Use si rimetta in partita e, dopo altre due triple di Cipriani, ottima come sempre anche la sua prestazione difensiva, riecco Tosti ad impattare a quota 28 e Cipriani a sorpassare: 30-28. Da ora in avanti le squadre viaggeranno a braccetto, guardandosi come due pugili che si danno appuntamento all’ultimo round. A metà 34 pari con Rosselli e Castellino a segno con due ‘numeri’ degni di loro. Si riparte e si accende Sakellariou, Soviero recupera un gran pallone con un tuffo segnando poi due punti, ancora Sakellariou mette due triple consecutive e Marini se la cava egregiamente specie in difesa. Qualunque cosa si racconti la sostanza non cambia: sempre a braccetto anche al 30’: 52-49. Con divari così risicati il 57-53 di Tosti dopo doppio rimbalzo può essere decisivo, ma l’Use sbaglia poi il possesso. Stessa cosa più avanti sul 62-66 di Gianoli ma anche Siena non trova il più 6. E così Tosti, ancora dopo doppio rimbalzo, trova il 64-66 a 52 secondi dalla fine. Costantini sbaglia la tripla ammazza-partita e la palla va a Rosselli che sceglie di andare in post basso ma Castellino gli toglie la sedia e palla persa con tecnico poi nell’azione difensiva. Tre liberi e siamo 64-69. Time out biancorosso a 18 secondi dalla sirena e 5 punti nei successivi 12 secondi con triple di Sakellariou e Rosselli. Alla Virtus basta il fallo sistematico per tornare a casa con i due punti: 69-71.
69-71
USE COMPUTER GROSS Ciano 5, Baldacci ne, Sesoldi ne, Rosselli 7, Cipriani 12, Sakellariou 13, De Leone 6, Marini, Soviero 12, Tosti 14, Paluzzi, Regini ne. All. Valentino (ass. Quartuccio/Cappa)
STOSA VIRTUS SIENA Ense ne, Braccagni 2, Redaelli, Costantini, Calvellini 13, Morciano 12, Gianoli 14, Cartelloni ne, Guerra 2, Cini ne, Castellino 19. All. Evangelisti (ass. Totaro/Piperno)
Arbitri: Cirinei di Pisa e Pompei di Cannara
Parziali: 15-20, 34-34 (19-14), 52-49 (18-15), 69-71 (17-22)

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