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Guido Meini: “Vogliamo andare il più avanti possibile”


“Abbiamo vinto la seconda partita playoff ed è la prima volta che ci capita, un bel passo in avanti, dopo varie sconfitte a gara2 (con Fabriano, con Mestre, negli scorsi anni, ndr). A Chiusi sarà una battaglia, sappiamo bene cosa ci attende mercoledì dopo quanto visto nelle prime due partite. Si resetta e si riparte come sempre con l’obiettivo di proseguire bene”. Parole del direttore generale Guido Meini dopo gara2 vinta con Chiusi al Palaterme. “Lo sfogo del presidente sul pubblico dei giorni scorsi? E’ dettato dalla voglia di chi investe tanto in questa squadra e in questa città e punta ad avere un palazzetto con un pubblico sempre più numeroso – prosegue Meini -. Da parte di Alessandro Lulli è più che comprensibile, è evidente che giocare in un ambiente di un certo tipo sia condizionante, lo abbiamo toccato con mano in tanti campi. La volontà è quella di giocarsi le partite che contano per la A2, un traguardo che rincorriamo da diversi mesi, e avere quanti più strumenti possibili, non solo tecnici, ma anche ambientali, per potercela fare. La parte tecnica viene curata con ottimi risultati, ma anche il fatto di avere un roster numeroso, specie in una serie lunga e impegnativa, come speriamo ce ne siano ancora da qui in avanti, diventa un fattore, al pari proprio del pubblico. In campo poi ci sarà chi in una partita gioca di più e chi di meno, aspettando magari la partita successiva per dare il proprio contributo. Ma è un lavoro di gruppo dal quale attingere, per il quale va dato merito al grande impegno dello staff tecnico, e a Luca Infante che coordina l’area tecnica. Dobbiamo stare tutti sul pezzo. Servirà capacità di saper soffrire, come accaduto anche in gara1 nel finale, quando siamo finiti -4. La fortuna? Serve anche quella, ma bisogna sempre sapersela cercare. Abbiamo in testa un obiettivo, con la giusta mentalità e la voglia di lavorare insieme possiamo giocarci a giugno un qualcosa di molto importante non solo per noi ma per tutta Montecatini”, conclude Meini.

Pallacanestro Montecatini