I Bulls sbancano Napoli e avanzano al secondo turno
Casoria
Vijber 9, Vozza, Mehmedoviq 6, Seck 2, Spizzichini 16, Rota, Ruggiero 17, Berra 17, Petracca 5, D’Offizi 6, Zanier; Capo All. Gandini, Ass. Maggio
San Giobbe
Natale 4, Bertocco 2, Molinaro 13, Lorenzetti 7, Candotto 11, Gravaghi 9, Raffaelli 20, Moreno, Petrucci 4, Rasio 8, Minoli 4; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci
Arbitri: Guarino, Invernizzi, Licari
Casoria stappa la partita, ma la reazione dei Bulls è prepotente e dal 3-0 di avvio il punteggio si ribalta sul 3-8. Rasio effervescente, difesa sugli scudi: i biancorossi appaiono in controllo contro una formazione di casa pimpante ma poco lucida in fase di realizzazione. Il punteggio si mantiene basso, la San Giobbe si porta ai dieci punti ma dall’altra parte sale la precisione di Casoria che con un blitz impatta 10-10 a due dalla prima sirena. A differenza della metà iniziale del periodo i campani si fanno preferire e operano il contro sorpasso. Zanco chiama tempo. Resta inalterato il punteggio e le squadre vanno a riposo sul 16-13. Rintuzza l’Umana che rosicchia fino al meno uno, Casoria è però fredda a punire i toscani e a servire il break che vale il più sei. Inceppato il motore offensivo dei Bulls che vedono i locali scappare in doppia cifra di vantaggio. Altro time out per Zanco. In un amen due triple biancorosse: a segno Molinaro e Gravaghi che frenano prepotentemente l’ascesa di Casoria e provano dare spinta ai lacustri. La rimonta ha ancora effetto pur non essendo completa e le squadre vanno negli spogliatoi sul 32-28.
Molinaro da sotto canestro sigla il 32-30 che apre la ripresa. Raffaelli e Vijber si rispondono dall’arco e il punteggio schizza a differenza del termine del periodo precedente. Ancora Molinaro per il sorpasso Bulls, poi contro break Casoria e problemi di falli per il lungo biancorosso. Il ritmo di avvio si affievolisce con Casoria che tiene le redini del tabellone luminoso. Nel finale Lorenzetti tampona e fissa sul 48-42. Vijber con due canestri ravvicinati dà lo sprint ai campani ma, come Molinaro dall’altra parte, ha seri problemi con i falli. Solo quattro punti in oltre tre minuti per la San Giobbe contro una Casoria che scappa più otto. Candotto centra il bersaglio grosso e i Bulls sembrano riaccendersi. A gettare acqua sulla fiamma biancorossa è Spizzichini con la tripla del 59-51 a quattro giri di lancette esatte dalla sirena. Zanco spende il secondo time out. Ancora Candotto dall’arco con due triple consecutive e la San Giobbe è a un solo possesso. Momento magico per i biancorossi al tiro pesante, Casoria ci mette una pezza con Berra ma il tabellone indica 62-60 dopo il canestro di capitan Raffaelli. Tempo per Gandini. Al rientro un paio di buone difese e ancora Raffaelli in penetrazione per il pari sessantadue. Altro time out Casoria. Finale apertissimo, Raffaelli perfetto ai liberi porta i suoi avanti, Vijber invece li sbaglia entrambi. A venti secondi dal termine la San Giobbe è più due ma non sfonda. Ultima chance nelle mani di Casoria che pareggia e allunga all’overtime.
Tecnico a Gandini a inizio supplementare ed espulsione per l’allenatore campano. Ai liberi la San Giobbe è chirurgica e va più tre. Molinaro e Rasio commettono il quinto fallo personale ed abbandonano il terreno di gioco, Casoria torna meno uno ma Gravaghi mette una tripla siderale. Non è ovviamente la parola fine, Mehmedoviq impatta a tre dalla sirena. Raffaelli timbra, Spizzichini pareggia, ma il coniglio dal cilindro lo estrae Lorenzetti con canestro e fallo a ventisei secondi dalla fine. Girandola di liberi che premia la caparbietà dei Bulls che vincono 78-82 e avanzano al secondo turno.
La San Giobbe sbanca il Pala Dennerlein di Napoli nella riedizione del play-in della passata stagione. Campo opposto ma stesso copione, i biancorossi battono Casoria con una partita tirata, risolta solo al supplementare. Campani avanti fino alla doppia cifra, poi rientro dei Bulls che trovano il vantaggio e di fatto lo tengono fino in fondo conquistando l’accesso al secondo turno. A parlarne in conferenza stampa post gara, il capo allenatore della San Giobbe, Nicolas Zanco.
Finale rocambolesco in cui la San Giobbe ha la meglio e passa il turno. Una partita che sembrava non finire mai. Problemi di falli, ma tanto cuore da parte dei biancorossi che l’hanno voluta questa vittoria e hanno voluto fortemente il passaggio del turno.
“Un cuore enorme da parte dei ragazzi. Venivamo da tante partite giocate in pochi giorni e Casoria invece da dieci abbondanti giorni di riposo. Le energie potevano essere un problema durante la partita invece, nel secondo tempo, l’impressione è stata che ne avessimo più noi. Come ho detto prima della partita volevo che fosse un premio per i ragazzi, per tutto quello che hanno fatto quest’anno e la dimostrazione sono, tra le altre, le triple di Candotto e il canestro di Lorenzetti che ha sostanzialmente chiuso la gara. Parliamo di giocatori che a volte hanno giocato meno oppure sono stati dei gregari, ma che hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra e hanno dato tanto alla squadra. Siamo stati uniti dal primo all’ultimo minuto, senza mai mollare, senza mai innervosirci. Quando si giocano queste battaglie alla fine emerge il cuore e il cuore di questi ragazzi è stato enorme. Ci siamo meritati un’altra possibilità di provare a raggiungere il nostro sogno, che è quello di arrivare ai playoff”.
Che segnale è il fatto di aver vinto sui punteggi dei parziali proprio il quarto quarto e il supplementare rispetto ai primi periodi?
“Nei primi quarti siamo stati in partita. A livello difensivo abbiamo fatto una partita di livello, abbiamo subito qualche canestro accettando il rischio, poi nel secondo tempo sono aumentate le nostre percentuali e abbiamo messo tiri pesanti quando contava portando a casa una vittoria voluta, fondamentale e bellissima che ci porta ad eguagliare il risultato dello scorso anno e a un passo dai playoff. Adesso vogliamo vendere cara la pelle e recuperare tutte le energie per andare a fare una partita storica a Imola”.
Umana San Giobbe Chiusi
