La Union Basket vince a Livorno e vola in finale
Al PalaCosmelli di Livorno serviva una vera battaglia sportiva per conquistare l’accesso all’ultimo atto della stagione e battaglia è stata. In un ambiente caldissimo, sia per il tifo incessante del pubblico di casa che per le temperature proibitive del palazzetto, i ragazzi di coach Paoletti e dei suoi vice Badiali e Boschini, stringono i denti, soffrono, combattono e conquistano una vittoria pesantissima per 66-63 contro gli amaranto, chiudendo così la serie e guadagnandosi il diritto di giocare la finale promozione per la Serie B. Oggi però il racconto va oltre i soliti aspetti tecnici. Prima di tutto è doveroso fare i complimenti alla giovane formazione livornese, squadra intensa, coraggiosa e ottimamente allenata, capace di metterci in seria difficoltà per tutti i quaranta minuti grazie a energia, aggressività e ritmo. Una semifinale vera, dura, equilibrata in ogni quarto, giocata sempre sul filo del possesso. La Union parte bene, prova subito a indirizzare la gara, ma Livorno resta sempre agganciata alla partita senza mai mollare. Ne viene fuori un match a punteggio basso rispetto ai nostri standard, sporco, fisico e nervoso, una di quelle partite dove conta soprattutto la capacità di resistere. I nostri ragazzi forse si complicano un po’ la vita con qualche forzatura di troppo e con meno fluidità offensiva rispetto al solito, ma nelle difficoltà trovano comunque la forza mentale per restare lucidi nei momenti decisivi. E in una gara da dentro o fuori, contro un avversario che ha provato davvero tutto fino all’ultimo secondo, era l’unica cosa che contava. La vittoria, considerando entrambe le partite della serie, è assolutamente meritata e permette alla Union Basket di conquistare una finale storica, che si giocherà al meglio delle cinque gare e metterà in palio la promozione in Serie B. Paoletti: “Finalmente siamo dove volevamo essere e lo abbiamo fatto con sudore, lavoro e grande serietà. La nostra è stata una partita non bella, anzi probabilmente in tante situazioni siamo stati bruttini; sia per merito degli avversari che per la nostra difficoltà a condividere il pallone e a giocare senza palla. Abbiamo sofferto tantissimo a rimbalzo e questo ha sbilanciato notevolmente i possessi a favore degli avversari. Quando siamo andati sul +9 a 6’ dalla fine dovevamo essere meno distratti in difesa dove abbiamo concesso troppi tiri aperti. Adesso però abbiamo 10 giorni per recuperare energie preziose e pensare al prossimo avversario.” Dal punto di vista individuale spicca la prova di Falaschi, autore di 16 punti pesantissimi, monumentale anche Corsi, che chiude con 14 punti e ben 17 rimbalzi, dominando sotto i tabelloni, a seguire Antonini e Mendico con 9 punti, preziosi nei momenti chiave della gara. Adesso non resta che attendere la vincente tra Castelfiorentino e San Vincenzo, attualmente sull’1-1 nella serie. Nel frattempo ci godiamo qualche giorno di meritato riposo, prima di tornare subito in palestra per preparare al meglio la finale che ci aspetta. Un applauso enorme ai ragazzi, allo staff tecnico e a tutta la società per il lavoro straordinario fatto fino a questo momento. E adesso abbiamo bisogno di tutti voi: tesserati, tifosi e simpatizzanti Union, vi aspettiamo numerosissimi per sostenere questi colori nelle finali. Forza Union!
Parziali: 13-16, 16-12, 17-21, 17-17
Tabellino: Belardinelli ne, Mendico 9, Vignozzi, Bellandi 3, Bogani 5, Petri ne, Corsi 14, Falaschi 16, Cavicchi, Antonini 9, Coltrinari 4, Regoli 6 - Coach Paoletti, Vice Badiali e Boschini, Ass. Belardinelli, Acc. Ricciarelli
Union Basket
