San Giobbe-La T Gema atto 4. I Bulls cercano un'ulteriore impresa
Conferenza stampa di presentazione di Gara 4 dei quarti di finale playoff della Serie B Nazionale 2025/26. Dopo le due sconfitte al PalaTerme, la San Giobbe vince Gara 3 e allunga la serie alla quarta partita. Per i Bulls sarà ancora dentro o fuori: vincere significherebbe riportare la serie a Montecatini allungandola a Gara 5 (prevista eventualmente lunedì 18 maggio alle 20:30 al PalaTerme mentre una sconfitta metterebbe la parola fine alla stagione dei lacustri e darebbe alla T Gema il pass per la semifinale. La sfida, con palla a due alle ore 20:30 di venerdì 15 maggio, sarà arbitrata da Dario Di Gennaro di Roma (RM), Lorenzo Formica di Roma (RM), Federica Servillo di Roma. A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.
Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (stagione finita).
Una vittoria di carattere, voglia. La squadra non ha mollato mai in una cornice veramente meravigliosa.
"Quando guardi le statistiche e vedi che siamo stati sopra un minuto e venti secondi, capisci quanto abbiamo voluto questa vittoria. Con i denti, col sangue, con tutto quello che avevamo. L'approccio non è stato dei migliori, siamo stati poco pronti dal punto di vista mentale e fisico. La chiave è stata abbassare il quintetto, cosa che non avevamo mai fatto in questa serie. Ho dovuto gioco forza togliere dalle rotazioni Natale e Lorenzetti e schierare solo gli esterni ma, da quel momento, siamo riusciti ad incanalare la partita in un'altra direzione. Ci siamo gasati e, anche grazie al pubblico, abbiamo ottenuto una vittoria, forse meno meritata di Gara 1 ma che rappresenta il giusto premio per quanto fatto in stagione e in queste partite. Non siamo mai stati oltre la decina di svantaggio a parte il finale di Gara 2, e ci siamo meritati di giocare almeno un'altra partita".
Dopo questa vittoria cosa cambia?
"A livello di gambe ormai non ne abbiamo più. Quindi è tutta una questione di testa, di nervi e di voglia. Quello che ho chiesto ai ragazzi prima della partita era vero orgoglio perché siamo a casa nostra e perché tutti ci davano per perdenti 3-0. Anche in maniera netta. Vogliamo dimostrare a tutti quanti, non solo a noi stessi, che si sono sbagliati sulla qualità di questo gruppo. Dobbiamo recuperare quante più energie possibili e capire dove e perché abbiamo sofferto all'inizio. Ci saranno degli adattamenti per venerdì, vedremo cosa proverà a toglierci La T Gema e cosa di diverso faremo noi. Siamo sempre spalle al muro, abbiamo la necessità di dover vincere, ma questi ragazzi hanno dimostrato di non mollare mai, di crederci e di aver ormai creato un'identità importante. E penso sia stata una partita bella da vedere per i nostri tifosi, quindi mi aspetto un palazzetto ancora più caldo e pieno venerdì".
Come è stato disegnato l'ultimo tiro? Era nelle idee un tiro rapido oppure è arrivato troppo presto il canestro di Raffaelli?
"Mi aspettavo che facessero pressione alta e quindi pensavo di perdere un po' più di tempo per dare la palla in mano a Raffaelli. In realtà la palla in mano è finita subito a lui e la situazione è stata la medesima del canestro della vittoria contro Jesi lo scorso anno. Giusto che si prendesse quel tiro lì, anche se mancavano sei secondi più o meno. Poi siamo stati bravi a difendere forte. Portiamo la serie a Gara 4, ricarichiamo le batterie pronti a un'altra battaglia".
Lorenzo Trabalzini
Ufficio Stampa S.S.D. San Giobbe Basket Etruria a.r.l.
