La Note di Siena Mens Sana Basketball conferma Marco Perin
La Note di Siena Mens Sana Basketball conferma Marco Perin nel roster della prima squadra anche per la stagione 2026/2027. Playmaker di grande esperienza, Marco e un leader dentro e fuori dal campo, un punto di riferimento per i compagni e un trascinatore capace di guidare la squadra nei momenti piu importanti. Nel corso della scorsa stagione, in piu di un'occasione, si e caricato la squadra sulle spalle, cambiando l'inerzia di partite decisive grazie al suo talento, alla sua personalita e alla sua predisposizione ad assumersi responsabilita nei momenti piu delicati. La sua mentalita vincente e l'esempio che offre ogni giorno rappresentano, ancora una volta, un valore aggiunto per il gruppo. Con il suo carisma e la sua leadership, Marco continuera a essere uno dei pilastri del progetto biancoverde. In quest'anno abbiamo imparato ad apprezzarlo non solo come giocatore, ma anche e soprattutto come uomo: i suoi modi gentili, la sua educazione e il profondo attaccamento dimostrato verso questi colori lo hanno reso un punto di riferimento per tutti i tifosi mensanini. Siamo orgogliosi di averlo ancora al nostro fianco e certi che, anche nella prossima stagione, sapra essere protagonista, mettendo la sua esperienza al servizio della squadra e guidando ancora una volta il cammino dei colori biancoverdi.
Il direttore generale Riccardo Caliani: «Marco Perin e arrivato l'estate scorsa decidendo di scendere in B Interregionale per la prima volta nella sua carriera, perche per lui Siena e un posto speciale. Insieme a lui siamo riusciti a conquistare quella che per molti anni e stata la "sua" categoria, ovvero la B Nazionale e siamo certi che, come accaduto molte volte nella stagione appena conclusa, possa indicarci la via da percorrere, grazie all'esperienza ed alla sua leadership. Marco lo conosco da quando era poco piu che bambino e so quanto per lui valga indossare la maglia della Mens Sana, a maggior ragione oggi in B Nazionale.»
Intervista a Marco Perin
Marco, secondo anno a Siena. Quali sono le tue sensazioni?
«Come prima cosa ci tengo a ringraziare il direttore Riccardo Caliani e coach Vecchi per la fiducia che mi hanno dimostrato e per aver creduto ancora in me, confermandomi alla Mens Sana. Non vedo l'ora di iniziare questo nuovo campionato. Le sensazioni positive che ci ha lasciato la vittoria dello scorso anno sono ancora molto forti e l'entusiasmo non e mai diminuito. C'e tanta curiosita di rivivere quell'atmosfera magica che Siena sa regalare ai suoi giocatori. Sono entusiasta di ricominciare, conoscere i nuovi compagni e scoprire la squadra che verra costruita.»
Lo scorso anno eri arrivato con un obiettivo ben preciso: vincere il campionato. Oggi, a mente fredda, cosa significa aver raggiunto quel traguardo?
«Sinceramente ancora non me ne rendo conto fino in fondo. Credo che lo realizzero davvero quando tornero al PalaEstra e sentiro di nuovo il calore dei tifosi. Forse sara li che capiro davvero quello che siamo riusciti a fare. Abbiamo costruito una stagione straordinaria, crescendo settimana dopo settimana e vivendo tantissimi momenti positivi.»
Adesso arriva la Serie B Nazionale. Che campionato sara?
«Negli ultimi anni il livello si e alzato tantissimo. Sara una stagione molto impegnativa, dove non ci dovremo permettere cali di concentrazione. Ogni domenica sara una battaglia e ci saranno inevitabilmente momenti di difficolta. Ci saranno tante squadre costruite per fare bene e tante piazze storiche. Sara una bella sfida per tutti giocare con la maglia della Mens Sana in questo campionato di B Nazionale.»
Lo scorso anno sei stato uno dei leader della squadra. Ti aspetti maggiori responsabilita?
«Rimarro la stessa persona dell'anno scorso. Voglio continuare a mettermi al servizio della squadra. So che questa categoria mi chiedera molto dal punto di vista fisico e mentale, quindi mi sto gia preparando e allenando per arrivare pronto. Spero di essere un punto di riferimento anche per i nuovi arrivati, proprio come e successo nella scorsa stagione.»
Ritroverai anche Edoardo Caversazio, tuo ex compagno a Mestre.
«Sono molto felice perche ritrovo prima di tutto un amico. Abbiamo costruito un rapporto vero e sono contento di averlo di nuovo al mio fianco. E una persona che mette sempre la squadra davanti a tutto, ed e esattamente lo spirito che serve in un ambiente come questo.»
Che messaggio vuoi dare ai nuovi giocatori?
«Noi che siamo rimasti dovremo trasmettere cosa significa davvero giocare per la Mens Sana. Qui magari non ti chiedono di segnare trenta punti, ma di buttarti su ogni pallone e di lottare fino all'ultimo possesso. E questo che rappresenta il dna Mens Sana, ma sono sicuro che sapremo, fin dal raduno, trasmettere questo tipo di atteggiamento necessario per indossare questa maglia.»
Chiudiamo con i tifosi. Dove collochi il pubblico della Mens Sana nel panorama della Serie B Nazionale?
«Non lo dico perche sono di parte, ma il tifo della Mens Sana e sicuramente uno dei migliori d’Italia, non solo in questa categoria ma anche nelle due superiori. La scorsa stagione, ogni volta che scendevamo in campo, sia in casa che in trasferta, la loro passione mi lasciava senza fiato. Ci sono tante piazze importanti, ma un ambiente come questo e davvero difficile da trovare. Sono convinto che durante questa stagione ci saranno partite in cui si respirera un'atmosfera davvero unica, grazie e soprattutto all'amore e alla passione che solo questa gente sa trasmettere.»
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