Cinque volti nuovi, cinque storie da vedere in campo
Il nuovo Golfo prende forma: dopo le presentazioni, ecco che gli highlights di Gatto, Mehmedoviq, Abba, Moffa e Meluzzi raccontano attraverso il gioco i cinque nuovi innesti della squadra di coach Venucci Un grazie Speciale all’amico di tutto il popolo gialloblù non che autore delle presentazioni dei giocatori, della selezione e dei video di highlights, e factotum oltre che addetto stampa, Stefano Stefanini che in questi giorni si sta riprendendo da una brutta caduta e dai suoi strascichi. Il suo lavoro, come quello che ha preparato sulla presentazione delle squadre che incontreremo nel girone è fondamentale e racconta molto del nostro modo di comunicare con tutti gli appassionati gialloblù. Le presentazioni sono arrivate una dopo l’altra, seguendo il ritmo del mercato. Adesso che il roster è completo e la squadra ha iniziato a lavorare insieme, è il momento di mettere quei nomi dentro il campo proprio nei giorni in cui per la prima volta affronteranno insieme i primi test match. Tommaso Gatto, Fatih Mehmedoviq, Adam Adamu Abba, Niccolò Moffa e Davide Meluzzi sono i cinque nuovi giocatori “esperti” arrivati a Piombino per la stagione 2026/27: cinque profili diversi per caratteristiche, ruolo e percorso, accomunati dalla conoscenza della Serie B Nazionale e dalla necessità di inserirsi in un gruppo nuovo, agli ordini di coach Iacopo Venucci. Per conoscerli nel dettaglio restano naturalmente disponibili le loro presentazioni individuali. Qui, invece, li rileggiamo attraverso quello che possono portare sul parquet, accompagnando ogni profilo con gli highlights realizzati da Stefano Stefanini. Perché, dopo aver raccontato chi sono, è arrivato il momento di cominciare a vedere come giocano.
🟡 #31 TOMMASO GATTO
Il primo volto nuovo del mercato gialloblù è un giocatore che porta con sé una quantità importante di esperienza: 205 centimetri per 96 chilogrammi, classe 1996, nove stagioni e quasi 300 presenze in Serie B.
Gatto arriva a Piombino dopo un percorso iniziato nel settore giovanile della Benetton Treviso e passato anche dalla Serie A2, prima di costruire la parte più consistente della propria carriera in Serie B. Lugo, Reggio Emilia, San Vendemiano, Ruvo di Puglia, San Severo e Andrea Costa Imola sono alcune delle tappe di un percorso nel quale ha raggiunto due semifinali playoff e conquistato una promozione in A2 con Ruvo.
Il tratto più interessante del suo profilo è però la doppia dimensione: Gatto può giocare sia fronte sia spalle a canestro, sfruttando tecnica e gioco di piedi, ma può anche aprire il campo con il tiro dalla media e dalla lunga distanza. Nell’ultima stagione a Imola ha prodotto 7,4 punti di media in 24 minuti, mantenendo un rendimento utile anche a rimbalzo e nella costruzione del gioco.
Un lungo esperto, ma non statico: uno di quei giocatori che possono cambiare il modo in cui una squadra occupa il campo.
🟡 #77 FATIH MEHMEDOVIQ
Se Gatto porta soprattutto versatilità , Mehmedoviq aggiunge un’altra combinazione importante: fisicità e dinamismo.
Nato a Podgorica nel 2000, 205 centimetri per 95 chilogrammi, Mehmedoviq ha costruito in Italia tutta la propria carriera cestistica. Trasferitosi nel nostro Paese a quindici anni, è cresciuto nel settore giovanile di Pozzuoli e ha poi accumulato otto stagioni e 239 presenze in Serie B.
La sua stagione statisticamente più produttiva è stata quella 2022/23, ancora a Pozzuoli, chiusa con oltre 13 punti e quasi 9 rimbalzi di media. Negli anni successivi ha continuato il proprio percorso tra Juve Caserta e PSA, maturando esperienza e continuità .
È un’ala-centro mobile, capace di difendere anche lontano dal canestro e di essere coinvolto nel gioco in movimento. In attacco può sfruttare la propria fisicità nel pick and roll, cercare la profondità , attaccare il pitturato e conquistare falli. Un profilo che Venucci ha scelto anche per la possibilità di aumentare la pericolosità del reparto lunghi senza sacrificarne la mobilità .
E c’è già un obiettivo dichiarato: aumentare la presenza a rimbalzo offensivo e trasformarla in possessi extra per la squadra.
🟡 #34 ADAM ADAMU ABBA
Leggi la presentazione completa di Adam Adamu Abba
Il terzo volto nuovo del reparto lunghi ha una carta d’identità diversa dagli altri due: classe 2004, 204 centimetri per 89 chilogrammi, ma già un’esperienza significativa accumulata nonostante la giovane età .
Nato in Nigeria e arrivato in Italia a quattordici anni, Abba si forma nel settore giovanile del Vado Ligure e debutta in Serie B a soli sedici anni con Bernareggio. Nel suo percorso c’è anche una stagione importante a Olginate, dove nei playout contro Capo d’Orlando firma una doppia doppia da 13 punti e 12 rimbalzi, contribuendo alla salvezza della squadra.
Dopo l’esperienza in Serie A2 con Rimini e il passaggio a Caserta, è nell’ultima stagione alla Bakery Piacenza che trova maggiore continuità : 7,1 punti e 4,5 rimbalzi di media in poco più di 21 minuti, con il 53% da due e il 73% ai liberi.
Il suo biglietto da visita è soprattutto atletico: verticalità , energia, rimbalzi e presenza sopra il ferro, oltre alla capacità di proteggere l’area.
È anche un giocatore ancora in piena evoluzione, come sottolineato dallo stesso Venucci: un lungo giovane ma già pronto a garantire una pericolosità sopra il ferro non comune.
🟡 #7 NICCOLÒ MOFFA
Con Moffa il discorso si sposta sul perimetro.
Classe 1999, 200 centimetri per 88 chilogrammi, l’ala riminese porta al Golfo una combinazione particolarmente interessante di atletismo e qualità offensiva. Cresciuto nella sua città , dove completa il settore giovanile e disputa diverse Finali Nazionali, debutta in Serie B a diciotto anni.
Nel suo percorso ci sono Rimini, Cassino, Salerno, Caserta, San Severo e, nell’ultima stagione, Andrea Costa Imola. A Salerno arriva per due volte in doppia cifra, superando i 13 punti di media nella stagione della salvezza e tirando con il 45% da tre. A Caserta, prima di un infortunio che ne interrompe la stagione, produce 13 punti, oltre 6 rimbalzi e più di 3 recuperi a partita nelle gare disputate.
A Imola, nell’ultima annata, chiude con 11,4 punti di media, il 53% da due, il 32% da tre e l’80% ai liberi.
Moffa è però più della somma delle sue statistiche. È un giocatore che ama attaccare il ferro, giocare l’uno contro uno, correre e creare pericolosità , con un senso del gioco senza palla che gli permette di trovare spazio anche senza avere il pallone tra le mani.
Tatticamente può ricoprire tre ruoli: una versatilità che, nel sistema di Venucci, può diventare una delle chiavi per distribuire la pericolosità sul perimetro.
🟡 #4 DAVIDE MELUZZI
A chiudere questa carrellata è il giocatore che avrà in mano una parte fondamentale del nuovo Golfo.
Davide Meluzzi, classe 1998, playmaker, arriva a Piombino con un curriculum costruito tra Serie B e Serie A2 e con una caratteristica che va oltre la produzione offensiva: la capacità di gestire il gioco e far giocare gli altri.
Cresciuto a Rimini, esordisce in Serie B a sedici anni e a diciotto anni esplode definitivamente, chiudendo il terzo campionato con oltre 13 punti e più di 4 assist di media, prima del salto in A2 con Tortona, dove conquista anche la Coppa Italia.
Chieti, Rimini, Agrigento, Rieti e Piazza Armerina completano un percorso nel quale ha continuato a confermarsi come playmaker capace di combinare punti e assist. Con Rieti, nelle ultime stagioni, arriva a superare i 15 punti di media.
Il suo gioco mette insieme rapidità , letture e capacità di creare vantaggi: può attaccare il primo passo, costruire per sé o per i compagni, colpire dalla media e dall’arco. E soprattutto sa gestire il pallone con continuità , mantenendo un rapporto particolarmente positivo tra assist e palle perse.
È il “Batman” di Rimini, soprannome nato ai tempi delle giovanili e arrivato fino a Piombino.
Per Venucci è la “combo” cercata per la cabina di regia: un giocatore capace di essere pericoloso per sé o di innescare gli altri, con carisma e leadership.
DALLE PRESENTAZIONI AL PARQUET
Cinque giocatori, dunque, ma soprattutto cinque funzioni diverse all’interno della squadra che sta prendendo forma.
Gatto e Mehmedoviq aggiungono dimensione e versatilità nel reparto lunghi. Abba porta energia e verticalità . Moffa allarga il ventaglio delle soluzioni offensive sul perimetro. Meluzzi mette esperienza e leadership in cabina di regia.
Il resto dovrà costruirlo il lavoro quotidiano di Venucci e dello staff, insieme a un gruppo nel quale esperienza, conferme e giovani dovranno trovare il proprio equilibrio.
La prima occasione per vedere a porte aperte questa amalgama è il secondo scrimmage a cui il Golfo è atteso in questa preseason: sabato 5 settembre al PalaGolfo di Follonica, alle ore 19, i gialloblù ospiteranno una seconda amichevole con Pielle (dopo la prima uscita a Fauglia di ieri, sabato 29 agosto). L’ingresso sarà libero, non è prevista bigliettazione.
Il mercato è finito. Adesso comincia la squadra.
Basket Golfo Piombino
