Lella Pistoia, il punto di coach Piperno dopo la Coppa Toscana

Zerini e compagni chiudono la loro esperienza in Coppa con una vittoria contro gli Shoemakers e due sconfitte. «A Monsummano siamo stati uniti per centrare l’obiettivo. Il campionato? Il livello è decisamente aumentato. Dovremo lavorare sulla “famiglia”», commenta il coach del Lella Pistoia, Alessandro Piperno Una vittoria e due sconfitte: questo il bilancio nella Coppa Toscana Serie D del Lella Pistoia, alla sua seconda partecipazione nella manifestazione. Un buon bottino, nonostante il saldo negativo, se si pensa che i biancoblù arrivavano da due settimane di preparazione atletica, dove la palla era stata presa in mano per un paio di allenamenti al massimo. Non a caso la squadra è parsa in continua crescita, partita dopo partita, e dopo i primi due ko con Chiesina e Rossoblù Junior, prossime avversarie anche in campionato, Zerini e compagni hanno chiuso con il botto, sbancando cioè il PalaCardelli di Monsummano. Nell’ormai classicissima sfida con gli Shoemakers, il Lella ha dimostrato dei passi in avanti dal punto di vista tecnico e fisico, ma sopratutto una voglia matta di fare risultato e di centrare il primo successo della storia della società pistoiese nella coppa intitolata al compianto Alfredo Piperno. Stimolati dal confronto con i rivali ciabattini, i biancoblù non hanno mai mollato, riuscendo a infliggere a Testa e soci la sconfitta numero uno in Coppa Toscana. Alla fine Monsummano ha comunque festeggiato il passaggio del turno, ma per il Lella la vittoria ha rappresentato una bella iniezione di fiducia ed entusiasmo in vista dell’inizio del campionato. «Sono molto soddisfatto dall’approccio avuto dai ragazzi contro gli Shoemakers – racconta il coach del Lella Pistoia, Alessandro Piperno – Quello contro Montecatini invece non mi era piaciuto, mentre a Chiesina ci avevano tradito le gambe. A Monsummano ho visto una squadra coesa e unita per centrare un solo obiettivo. Ad oggi (mercoledì 19 settembre, ndr) abbiamo svolto appena quattro allenamenti con il pallone in mano, a causa di problemi con le palestre. Per questo non posso pretendere dai nuovi di essere già inseriti perfettamente negli schemi. Il prossimo campionato? Il livello è decisamente aumentato – il pensiero di Piperno – Tutte le formazioni si sono rinforzate, prendendo giocatori importanti. Dovremo lavorare fortissimo sulla “famiglia”, ossia sull’unità del gruppo. Ci dovremo sacrificare l’uno per l’altro in ogni partita, senza esaltarsi o deprimersi. Sono sicuro che con la mentalità che abbiamo i risultati non mancheranno».

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