A Valdera non si passa: non basta una buona Fides Pallacanestro Livorno per fermare la marcia della capolista

GSD PALLACANESTRO VALDERA 95
PBC FIDES PALLACANESTRO LIVORNO 77
Parziali 23-16 ; 49-37 ; 69-57 ; 95-77
Arbitri Pierallini Samuele di San Giovanni Valdarno (AR) e Carmignani Nicola di Chiusi (SI)
Tabellini
Pallacanestro Valdera Porcellini 9, Cartacci 16, Capobianchi 20, Buti 2, Rubini M. 11, Mariani 5, Vanni, Rubini C. 19, Gambini 10, Bargelli 3. All. Scocchera A. Ass. Badame P.
Fides Pallacanestro Livorno Zecca 15, Busoni 8, Botteghi 8, Lorenzini A. 5, Buselli 4, Borgioli, Giannetti 7, Mori 15, Lorenzini L. 8, Paolini 7. All. Caverni E.
Valdera conduce la gara per quaranta minuti, la Piccolo Birrificio Clandestino insegue senza uscire dalla partita fino a pochi minuti dal termine; gli ultimi assalti disperati per ricucire il gap non vanno a buon fine e i ragazzi di coach Scocchera ne approfittano per arrotondare e raggiungere il massimo vantaggio proprio in corrispondenza della sirena di chiusura. Incipit dell’incontro molto divertente, ritmi indiavolati, difese ballerine e tanti bei canestri da entrambe le parti. Botta e risposta tra Cartacci e Zecca, i più ispirati in questo avvio. Se i canestri di Cartacci arrivano da giochi eseguiti alla perfezione e da letture eccellenti da parte di Porcellini e compagni, più istintive e sporche sono le soluzioni della Fides. Proprio questa scintilla di disordine nell’attacco livornese innesca il break della Pallacanestro Valdera, micidiale nello sfruttare ogni disattenzione nei rientri difensivi e a concretizzare al massimo in contropiede o in transizione. Nel secondo quarto Valdera allunga ulteriormente: Gambini e Cartacci sfrecciano in contropiede imbeccati da un ispirato Capobianchi in cabina di regia, che oltre a lanciare i compagni gestisce bene i ritmi e trova canestri sia in penetrazione che dall’arco dei tre punti. Su sponda Fides sono Mori e Paolini a tenere in piedi il match, lottando sotto i tabelloni e guadagnandosi rimbalzi offensivi e tiri liberi. All’intervallo i padroni di casa sono in vantaggio di 12 lunghezze, 49-37. La seconda metà della sfida si apre con una grande reazione d’orgoglio da parte della formazione guidata da coach Caverni, che serra gli scudi in difesa e finalmente riesce a distendersi efficacemente in contropiede. Mori, Botteghi e Giannetti propiziano il parziale di 11-2, spalmato sui primi cinque minuti del terzo quarto, con cui la Fides si fa di nuovo sotto nel punteggio (-1). Non tarda ad arrivare la risposta della capolista che torna a sfruttare le forzature offensive della Fides per bruciare il campo e andare a chiudere al ferro; trascinata da un Cosimo Rubini indemoniato, riesce addirittura ad impattare 20-20 il conto del terzo quarto, ristabilendo le gerarchie di metà gara (69-57). Gli ospiti non demordono e continuano ad attaccare a testa bassa. Valdera mantiene un cuscinetto di sicurezza di 10 punti ma non riesce a chiudere il match. Il colpo di coda di Lorenzini L. e Mori, che segnano una serie di canestri impossibili, viene vanificato dalla freddezza dei fratelli Rubini. Sono le loro bombe e i loro liberi, insieme a quelli di Capobianchi, a propiziare l’ultimo definitivo allungo che seppellisce una volta per tutte le speranze della Piccolo Birrificio Clandestino. Un +18 (massimo vantaggio) che forse non rispecchia l’andamento della gara, ma che la truppa di Scocchera si è guadagnato con quaranta minuti di altissime qualità ed intensità, percentuali dal campo surreali e grande prontezza nel punire ogni disattenzione dei labronici con l’arma del contropiede. Su sponda Fides pochi rammarichi per una partita affrontata a viso aperto in casa di una delle corazzate del campionato, in una settimana decisamente poco propizia, viste le assenze di Sidoti, Bertolini (distorsione alla caviglia durante la settimana), Campana, Raffaelli e Lombardo. Buone le prestazioni individuali di Zecca e Mori, autori di 15 punti a testa; impatto positivo di Busoni e Botteghi. Nota negativa: i troppi errori dalla lunetta, senza i quali probabilmente non sarebbe cambiato il risultato finale, ma che avrebbero permesso in determinati momenti chiave della gara di restare sotto la doppia cifra di scarto e mettere un po’ più di pressione alla squadra di Capannoli. Prossimo impegno sabato 24, PalaCecioni, ore 21, contro gli Shoemakers di Monsummano, in uno scontro diretto molto importante in chiave playoff.

Fides Pallacanestro Livorno
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