Il Bama ingrana la quinta a Livorno (76-83)

DON BOSCO LIVORNO 76
BAMA ALTOPASCIO 83
(13-20; 29-42; 53-63; 76-83)
Arbitri: Marabotto e Piram
DON BOSCO: Creati 4, Calvi 14, Bonaccorsi 10, Stolfi 16, Bechi, Paoli, Ceparano 9, Fantoni 20, Ense 3, Barzacchi. All. Russo
BAMA ALTOPASCIO: Poggetti, Lombardi 4, Pantosti 1 Canciello, Orsini 23, Riccio 3, Baroncelli 30, Cappa 5, Bini Enabulele, Meucci 17, Bonari, De Falco. All. Novelli
"Altopascio batte Livorno 3 a 0, da Livorno é tutto. A voi studio". Questa sarebbe stata la frase classica dei mitici Ameri o Ciotti negli anni d'oro di "Tutto il calcio minuto per minuto". Sì, il Bama, dopo aver superato Liburnia e Pielle, batte a domicilio anche il Don Bosco Livorno. Tre gare consecutive in cui un piccolo paese batte tre squadre di una delle città storiche del basket nazionale. Piccolo paese per un piccolo guinness. Il tutto condito dall'ennesimo intoppo del quale nemmeno si é parlato in settimana, visto che ormai é consuetudine. L'assenza già prevista di De Falco fermo ai box per dolori lancinanti alla schiena, per lui solo frequentazioni di uno studio fisioterapico. I padroni di casa invece non hanno schierato invece Korsunov. Indio match e tanto per gradire a Baroncelli,che aveva iniziato con 11 punti nei primi 9' con 100% al tiro, vengono fischiati tre falli (di cui un paio di "starnuti") che lo costringono in panchina per lungo tempo (comunque letale alla fine con 30 punti). C'era molto timore in casa altopascese perché é risaputo, in quanto a tecnica i rosablu hanno poco da imparare, soffrono le squadre molto fisiche. L'inizio sembra in discesa con Baroncelli che indossa il camice verde da chirurgo usando il bisturi dalla lunga e dalla media, prima di uscire per 3 falli. Livorno risponde soprattutto con Bonaccorsi e l'ottimo Calvi. Seconda frazione ed i padroni di casa si portano a -6 con un appoggio di Fantoni (27-33). Il fil rouge proprio in questo lasso di tempo appare chiaro: Riccio risponde dall'arco, Ceparano conclude con un contropiede staccando dalla linea del tiro libero e Meucci colpisce ancora dall'arco per il +10. Un nervosissimo Russo prende tecnico e concede ancora un allungo del Bama sulla sirena (29-42). Il coach labronico continua con le proteste e viene espulso. Si inizia la ripresa con Cappa in lunetta per il +14 ma paradossalmente i giocatori labronici giocano meglio e ci credono di più. Si sveglia Stolfi dopo due quarti anonimi e si mette in proprio per 8 punti in sequenza, ben coadiuvato da Fantoni bravo nel pitturato. Il Bama é in difficoltà, ci pensano Baroncelli, Meucci e Orsini a mantenere il gap in doppia cifra al terzo fischio (53-63). Ultimi 10' e l'atmosfera del PalaMacchia si fa calda. Il Don Bosco pian piano rientra sospinto dal pubblico entrato completamente nel match. C'é anche qualche tafferuglio in tribuna. Il Bama é alle corde, ma tiene attingendo a quintali d'esperienza. Una penetrazione di Lombardi mantiene la Novelli Band a distanza ma Calvi appoggia per il -2 (71-73). Tutto il palasport attende il sorpasso ma Pantosti dalla lunetta e Meucci spalle a canestro riportano i rosablu a +5 (71-76). Il Don Bosco pasticcia in due azioni ed é "Baro-time": due triple al bacio dell'ala rosablu e tutti sotto la doccia. Bama che fa pokerissimo. Bella roba.

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