La corsa della Dispensa di Campagna riparte subito

Dispensa di Campagna Donoratico - Bellaria Pontedera: 71-54
(20-19; 33-33; 56-39)
Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 7, Storti 11, Bottoni 2, Manetti 7, Spinelli 12, Guidotti 8, Biagioni 2, Pistillo 13, Batistini ne, Creatini 3, Partigiani 6. All. Parcesepe, vice Gucci.
Dopo lo stop nel derby contro Valdicornia, i ragazzi di Parcese e Gucci sono stati bravi ad avere la meglio contro un'ottima Pontedera, scesa al PalaEuropa per giocarsela nonostante la pesante assenza di Ruberti. Una partita dura, ma non di certo una novità in un campionato privo di match scontati e, per certi versi, molto più simile ad una C Silver che ad una serie D. Gli ospiti partivano subito forte e ci pensavano 8 punti di un sontuoso Manuel Storti a tenere a galla la nave gialloblu: buoni minuti arrivavano subito anche da Damiano Partigiani (6 punti e 4 rimbalzi, nella foto assieme a Creatini) e Donoratico chiudeva la prima frazione avanti di 1 (20-19). L'equilibrio persisteva anche nel secondo quarto: alle base percentuali si aggiungevano infatti difese arcigne e molto fisiche che non consentivano di trovare ritmo. Così, ai colpi di Vannini e dei micidiali tiratori in green (formidabile la prova balistica di Joele Foschi), Donoratico replicava con Spinelli, Storti, capitan Bottoni e Bartolini, chiudendo la prima metà di gara in perfetta partita (33-33). Al rientro coach Parcesepe caricava i suoi ed il match cambiava. Pistillo si metteva a lavorare, Manetti (in campo per onor di firma) guidava bene l'orchestra, mentre Guidotti siglava 4 punti importanti per dare il là al parziale decisivo. Nell'ultimo atto Donoratico si limitava così ad amministrare il vantaggio, trovando ottime cose da Biagioni e siglando i punti della sicurezza con Bartolini, Partigiani e Creatini. Un applauso al Bellaria, che ha giocato una partita di spessore e che, a nostro avviso, sta iniziando a raccogliere i frutti del suo progetto. Quanto a noi, per alcuni dei nostri ragazzi non è stata una settimana semplice, tanto dal punto di vista fisico (Batistini in panchina, ma influenzato) quanto - soprattutto - da quello morale: questi due punti acquistano così un valore ancor più speciale. I motivi ce li teniamo per noi, ma una cosa è certa: l'attaccamento che dimostrano per questa maglia è fantastico, espressione di una vera "famiglia". Adesso, una settimana per lavorare in vista della difficilissima trasferta di Chiesina. Senza pressione e con lo stesso sorriso che i nostri atleti del minibasket ci regalano ogni volta che ci chiedono l'autografo a fine partita. Avanti così!

Basket Donoratico
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