Una brutta Scotti cede il passo a Broni

La squadra di coach Cioni battuta 50-75 dopo una gara che l'ha vista protagonista solo nella prima frazione. Dopo il sorpasso della Elcos in avvio della seconda, l'Use Rosa sparisce letteralmente dal campo. Domenica trasferta decisiva sul campo di Battipaglia
50-75
USE SCOTTI ROSA EMPOLI Madonna 8, Pochobradska 3, Brunelli 7, Huland 8, Mathias 8, Rosellini 4, Calamai 2, Ruffini, Chiabotto 4, Manetti, Narviciute 5, Lucchesini 1. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
ELCOS BRONI Spreafico 13, Bonasia 6, Wojta 18, Milic 19, Premasunac 3, Miccoli, Togliani 2, Castello 2, Smorto, Gatti 1, Pavia 11. All. Fontana (ass. Zara)
Arbitri: Almerigogna di Trieste, Servillo di Perugia, Catani di Pescara
Parziali: 21-16, 31-44 (10-28), 43-64 (12-20), 50-75 (7-11)
Se l'ultima prestazione interna di due settimane fa con San Martino aveva autorizzato a sperare, quella con la Elcos Broni riporta tutti alla realtà. La squadra pavese vince al Pala Sammontana per 50-75 ma, in fin dei conti, il problema non è certo questo vista la differenza di valori con la formazione lombarda. La questione è soprattutto la forma, con l'Use Rosa che, partita molto bene, sparisce letteralmente dal campo non appena la Elcos sorpassa. Le condizioni non perfette di Erin Mathias a causa di un problema al piede devono essere messe in conto, ma è un alibi che regge poco davanti all'atteggiamento remissivo dimostrato dalla squadra. Può aver pesato la vicenda Napoli in attesa della decisione ufficiale della Fip che, se sancisse che l'unica retrocessione è quella dei partenopei, salverebbe automaticamente tutti? La risposta l'ha data in settimana coach Cioni e l'ha ribadita dopo la partita ed è un no visto che la squadra, comunque vada a finire, ha il dovere di giocare in modo diverso rispetto a quanto visto in questa gara. Huland battezza la partita e la Scotti della prima frazione è pure bella. Con Wojita a lungo seduta per due falli, le biancorosse difendono forte e trovano, di conseguenza, buone soluzioni in attacco. A segno vanno Brunelli, Mathias e Pochoradska fino al massimo vantaggio sul 18-7. Ma, già al 10', Broni si è riavvicinata fino al meno 5 (21-16) ed il sorpasso avviene con Milic dopo 4 minuti della seconda frazione: 25-26. Ribatte Madonna, ma subito dopo Castello segna e, da quel momento, Broni sarà sempre in vantaggio fino alla sirena finale. I passaggi sono 31-44 all'intervallo (parziale di 10-28) e 43-64 al 30' fino al finale di 50-75. Coach Cioni, nel frattempo, ha dato diversi minuti a Manetti (per lei due stoppate all'attivo), Lucchesini e Ruffini, forse gli unici aspetti positivi della pessima serata delle biancorosse. E domenica una trasferta che non è esagerato definrie decisiva, quella sul campo di Battipaglia battuta all'andata e che precede la Scotti di appena due punti. Sarà sicuramente un passaggio decisivo del campionato e, inutile dirlo, servirà una Scotti diversa.

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