Geonova fuori dai Play.off

Quello che è andato in scena Mercoledi 15 al Palatagliate è stato l’ultimo atto della stagione 2018/2019 per la Geonova targata CMB. La Geonova ha dovuto alzare bandiera bianca proprio nella serata in cui forse ha giocato, la sua migliore partita, di fronte ad un Pino Dragons difficilmente battibile, tra le cui fila milita un certo Poltroneri, un giocatore che potrebbe essere schierato in quintetti di almeno un paio di categorie superiori. Come nella partita di campionato ha dato spettacolo, chiudendo con un personale di ben 33 punti, sbagliando pochissimo in partita, ma non sbagliando assolutamente nulla quando nell’ultimo quarto ha preso per mano la squadra fino a portarla alla vittoria realizzando ben 17 punti sui 27 totali I ragazzi di Piazza questa sera hanno giocato e lo hanno fatto più che bene, qualche rammarico purtroppo c’è sempre, un tiro forzato di troppo, un fallo che poteva essere evitato, ma crediamo che ora non sia ne giusto ne bello, in una partita come quella che si è vista, andare a cercare “il pelo nell’uovo” gli errori li fanno tutti e quelli della Geonova possono definirsi solamente come fisilogici. In un continuo ribaltamento di fronti, alla fine la Geonova ha dovuto cedere il passo al Pino Dragons, potremmo usare un vecchio detto per riassumere la partita “per un punto Martin perse la capra” sarebbe bastato che la sirena ritardasse l’emissione di quello stridulo suono per non più di una manciata di decimi di secondo, perché la palla abbandonasse il palmo della mano di Pagni e cadesse nel cesto per giocarsela ancora per altri cinque minuti. Purtroppo così non è andata e alla fine il Pino ha espugnato il Palatagliate per 82/84 ed è volato in finale, dove si giocherà l’accesso al prossimo campionato di serie B. E’ stata una bella partita, emozionante, ricca di colpi di scena, combattuta a colpi di canestro, senza che nessuna delle due squadre fosse mai in grado di riuscire a scappare, è stata una sfida punto a punto dove la Geonova ha dato, l’anima e il cuore nel tentativo di vincere contro una vera corazzata. Basta dare un occhiata ai parziali per rendersi conto di quanto la partita deve essere stata impegnativa e dura, 20/21 il primo quarto, 21/23 per il secondo, 20/13 il terzo e 21/27 l’ultimo, una partita sempre in bilico fino all’ultimo secondo, giocata a viso aperto da tutte e due le squadre, la Geonova come abbiamo detto poteva farcela, aveva tutte le credenziali per poter essere l’unica a riuscirci poi per l’eventuale gara tre, siamo certi che il coach avrebbe estratto dal suo cilindro magico qualcosa capace di sorprendere gli avversari Questa la partita: Palla scodellata in aria per il primo possesso degli ospiti, palla persa e Zita prova da tre scheggiando il ferro, non lo fa invece il Pino prima con Passoni poi con Poltroneri ed ancora con Passoni per il primo break che vale lo 0/8. Barsanti lo spezza da sotto, lo segue Romano, poi Del Debbio per il 6/10, ancora il Pino a canestro, contropiede della Geonova, palla a Romano per altri tre punti, Barsanti si porta nel pitturato rimediando un fallo per due liberi, a sei minuti di gioco sul tabellone si legge 11/12. Gli ospiti continuano il loro forcing con Filippi e Verrigni per altri cinque punti, ma la Geonova c’è e va sui liberi prima con Nesi poi con Tessitori ed ancora sulla linea dei liberi c’è Tempestini per il 17/17, palla che arriva a Tempestini che non si lascia scappare l’occasione di metterla da tre, la risposta è davvero immediata, il Pino da sotto per due punti, poi due liberi e il primo quarto si archivia sul 20/21 Secondo quarto con Romano per il più uno, la partita scorre con continui ribaltamenti di fronti, poi un improvvisa fiammata del Pino con due triple a firma Merlo che costringono Piazza a chiamare un Time-out, al rientro Zita è sui liberi ed il 31/32, time-out per il Pino, si rientra e Barsanti è sui liberi 33/32. Un secondo quarto ad alta tensione 36/34 dopo un bella tripla di Del Debbio, ancora un fallo che spedisce Romano in lunetta per due tiri più uno per un tecnico alla panchina degli ospiti, accorcia Poltroneri e a 27 secondi dalla fine un nuovo Time-out spezza la partita, sui liberi questa volta c’è il Pino che prima impatta a quota 41 e poi segna il più uno, resta il tempo per una azione affidata a Poltroneri che con precisione chirurgica infila per il 41/44 finale. Ripresa aperta con l’ennesima tripla gigliata, ma Del Debbio non è da meno e dagli oltre sei metri fa saltare in aria tutto il Palasport, poi è ancora Poltroneri, a dare spettacolo da bordo campo per il 46/50. Pino che spinge forte e una Geonova che regge bene e riesce anche a passare con Barsanti 54/52 a tre minuti dalla fine del terzo quarto, è una partita assolutamente fatta di momenti, il Pino impatta a quota 54 e Nesi dai liberi nuovamente per il più due, con gli ospiti sulla lunetta opposta per un libero, è davvero un’altra partita rispetto a quella giocata sabato a Firenze, Poltroneri si fa sentire dai liberi, ma Pagni prontamente ristabilisce le distanze 61/57 e il terzo quarto va in archivio. Ora il quarto più difficile e complicato, l’ultimo inizia con un fallo su Romano su tiro da tre, due su tre per lui e sul tabellone si legge 63/57, ma assolutamente non c’è da stare tranquilli, il Pino ha sette vite come i gatti, la risposta è prepotente e di forza, Merlo, Marotta e Zappia riportano avanti la squadra, la Geonova affida la replica a Barsanti per il più uno, Pino che replica ed è il meno uno. Poltroneri a questo punto si carica la partita sulle spalle ed inizia il suo personalissimo show, prima dai liberi poi da sotto, 65/70, è Tessitori che ricuce per il meno tre, poi Barsanti va in lunetta ed è il meno uno, Poltroneri ancora da tre e Tessitori da due ed è il 72/73 a due e ventisei dal termine di una partita giocata con il coltello tra i denti. A far saltare il pubblico presente, questa volta è Nesi, poi è di nuovo Poltroneri dai liberi per il 75/75, palla rimessa e girata al capitano Romano per una micidiale bomba dagli oltre sei metri ma il Pino pareggia subito i conti 78/78, Marotta va in lunetta, uno su due per lui, meno uno, di nuovo Poltroneri da centro campo ed è il meno quattro, con 13 secondi da giocare, Tempestini accorcia dai liberi e subito dopo sulla lunetta va Marotta zero su due, contropiede per Pagni e canestro, ma la sirena ha già suonato, forse solo qualche decimo di secondo prima che la palla lasciasse il palmo della mano ed è l’82/84 finale che condanna la Geonova e manda il Pino in finale.
20/21 – 41/44 – 61/57 – 82/84
20/21 – 21/23 – 20/13 – 21/27

Geonova Del Debbio 11, Zita 4, Romano 15, Tempestini 7, Barsanti 7, Russo , Nesi 9, Puccinelli , Giovannetti , Tessitori 10, Pagni 11, Pierini All. Piazza, Vice Chiarello, Ass. Puschi
Pino Dragons Marotta 7, Merlo 12, Cioni 3, Filippi 2, Passoni 12, Goretti , Verrigni 12, Poltroneri 33, Mencherini , Zappia 3, Forzieri , Pracchia All. Del Re, Vice Sferruzza, Ass Pilli

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