Dispensa di Campagna Donoratico - Don Carlos Chiesina: 68-92

(17-20; 35-43; 51-63)
Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 7, Giannini 3, Quagli 13, Bottoni 15, Manetti 10, Carlotti, Bertini 2, Biagioni 1, Magnolfi 11, Batistini 2, Creatini 2, Partigiani 2. All. Iaconi, acc. Partigiani.
Don Carlos Chiesina: Salani 9, Moroni 11, Mucci 18, Rivi 2, Duccini 6, Santacroce 13, Bagnoli, Parrini 11, Bertuccelli 15, Guerra 3, Bettarini 4, Iozzelli. All. Guelfi.
Donoratico - Quando una squadra tira così, puoi solo alzarti in piedi ed applaudire. Otto triple consecutive tra la fine del terzo quarto e i primi minuti dell'ultimo stroncano definitivamente una partita che Chiesina ha sempre guidato, dimostrando di avere tutto per recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. Certo, prima della "coventrizzazione" pistoiese la partita era stata decisamente più accesa e combattuta. Dopo un bel minuto di applausi per ricordare la piccola Sveva, i gialloblu iniziavano col piede giusto e si affidavano alle iniziative del duo Magnolfi-Manetti: gli ospiti replicavano con un ottimo Santacroce, ma il gioco era molto caotico da entrambe le parti ed i punti nascevano spesso da iniziative estemporanee. Una bella spinta alla manovra locale la dava l'ingresso di un grande Matteo Quagli (13 punti, in foto), bravo con Biagioni e Creatini ad aumentare la pressione difensiva suoi portatori di palla biancorossi: Chiesina restava comunque avanti grazie ad una caterva di liberi convertiti con puntualità, chiudendo i primi due quarti sul 35-43 nonostante i punti di capitan Bottoni e di Batistini. Al rientro il match proseguiva sulla stessa falsa riga: gli uomini di Guelfi mantenevano l'inerzia tra le mani, ma Donoratico non mollava un centimetro e con Bottoni, Bertini e Mangolfi restava vicina. Chiesina però trovava due bombe alla fine del terzo quarto (una di Parrini, l'altra - a dir poco rocambolesca - di Moroni) che spezzavano le gambe alla resistenza gialloblu, aprendo le porte ad un ultimo periodo surreale: ogni tiro ospite dalla linea del 6,75 trovava il fondo della retina, lasciando a Mucci e Moroni gli oneri della ribalta e portando Chiesina su un perentorio +28. Donoratico reagiva un minimo e accorciava le distanze con Quagli e Giannini, ma la sirena finale lasciava l'amaro in bocca per un risultato giusto nell'esito, ma forse bugiardo nell'evidenziare la vera distanza tra le due squadre. Niente drammi, comunque. Con una vittoria ed una sconfitta nel carniere, ci apprestiamo ora ad una sfida davvero tosta sul campo del favoritissimo Gas and Heat Cus Pisa: il tempo e l'età giocano dalla nostra parte; non resta che continuare a lavorare duramente per alzare il livello. Forza ragazzi, tutti con voi!

Basket Donoratico
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