Dispensa di Campagna Donoratico - Vela Viareggio: 60-64

(13-16; 29-32; 45-50)
Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 6, Giannini, Quagli 4, Bottoni 6, Manetti 16, Carlotti, Bertini 8, Biagioni, Magnolfi 19, Batistini, Creatini 3, Partigiani. All. Iaconi.
Vela Viareggio: Taucci L., Ghiselli S. 18, Taylor T. 18, Bo G. 4, Simonetti L. 1, Spilotro M. 4, Colligiani F. 1, Lopes Siera F. 4, Gatti P. 12, Altilio O., Tomei L., Massei I. All. Bonuccelli.
Donoratico - Sconfitta dolorosa per la Dispensa di Campagna Donoratico. I gialloblu smarriscono ancora una volta la via del canestro (38,3% da due, 21,4% da tre) e cedono ad un Vela Viareggio bravo ad imporre il proprio ritmo fin dalla palla a due, trascinato dalle iniziative di Ghiselli, Taylor e Gatti. Un risultato che fa male non solo per la sensazione di aver gettato al vento un'occasione ghiotta e abbordabile, ma anche e soprattutto per l'infortunio occorso a Marco Bartolini (nella foto): il forte lungo gialloblu è stato infatti costretto ad uscire nell'ultima frazione e sarà valutato domani per capire entità e tempi di recupero. L'inizio era costellato da errori su entrambi i lati. Gli ospiti venivano trascinati delle iniziative del solito Ghiselli, mentre Donoratico replicava con Manetti e con un solido Magnolfi: le imprecisioni e un'intensità intermittente permettevano però al Vela di chiudere avanti i primi dieci minuti, lasciando spazio ad una seconda frazione collocabile sulla stessa falsa riga. Al rientro dall'intervallo lungo coach Iaconi provava ad alzare il ritmo, ma i tiri si infrangevano spesso sul ferro e la manovra gialloblu faticava a trovare la giusta verve: alcune zampate importanti arrivavano da Bertini e Manetti, ma Taylor dettava legge sotto i tabelloni e portava i suoi avanti 5 (45-50) con un quarto da giocare. I gialloblu provavano a scuotersi e Bottoni siglava velocemente il -1: qui però arrivava il primo di due antisportivi veramente dubbi, con Gatti che finalizzava il gioco da tre punti e, sul possesso, trovava un giocata vincente in post basso. Sul -6 la Dispensa reagiva e con Magnolfi e Creatini (canestro e fallo) tornava nuovamente sotto di una sola lunghezza. Seguivano alcune azioni concitate in cui entrambe le squadre faticavano a trovare la via del canestro, con Viareggio (molto efficace la zona 3-2) che si mostrava però molto più reattiva sotto le plance: era proprio nel pitturato che Bertini, dopo uno scontro con Spilotro, si vedeva sanzionare un altro antisportivo, con gli ospiti che dal fischio trovava ancora una volta bottino pieno (due liberi convertiti e canestro su rimessa). Negli ultimi, intensi, minuti la Dispensa - orfana di Bartolini - tornava ancora una volta a -1, ma, dopo il +2 siglato dal Vela, l'ultimo tentativo gialloblu si chiudeva in un nulla di fatto, consegnando due punti meritati ai versiliani. Due punti al vento che fanno male al morale. Se, dopo quattro giornate, guardare alla classifica sarebbe a dir poco banale (una vittoria su quattro per Batistini e compagni), sarà importante ritrovare fiducia e serenità. Sabato, contro Lucca, ci sarà una trasferta tanto insidiosa quanto utile per dimostrare che la rabbia accumulata può essere incanalata nella direzione giusta. Questa ragazzi hanno bisogno di sostegno e di incoraggiamento: torneranno anche i canestri, arriveranno le vittorie. Il potenziale per fare bene c'è tutto. Forza! Siamo tutti con voi!
Ps: chi ci segue, sa che non parliamo mai degli arbitri. Mai. I nostri giocatori, prima di firmare o di arrivare in prima squadra, sono costretti a sottoscrivere un codice etico che prevede sanzioni in caso di espulsioni o di tecnici evitabili. Sanno che, prima di tutto, una volta in campo rappresentano una società che - pur in un Comune di poco più di 9000 abitanti - conta più di cento tesserati. Detto ciò, senza nulla togliere a Viareggio che ha sempre guidato la partita e meritato la vittoria, anche ieri sono arrivati fischi nei momenti decisivi a dir poco sospetti, in particolare il primo antisportivo a capitan Bottoni. Appurato che il metro quest'anno è molto più concessivo, crediamo che alla quinta volta (Coppa Toscana inclusa) due righe siano opportune: allo stesso tempo, i ragazzi in grigio sono spesso giovanissimi e - come i giocatori - necessitano di sbagliare per crescere. Sperando di non dover mai più affrontare questo discorso, facciamo ancora una volta i complimenti ai ragazzi di Bonuccelli e Colombi.

Basket Donoratico
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