Geonova ! Sfuggita la vittoria sulla sirena

Non è andata, la quinta di campionato non ha portato frutti alla franchigia del Basketball Club Lucca, ma ha portato con se una serie di piccoli passi avanti che lasciano davvero ben sperare per il proseguo del campionato. La Geonova si è dovuta presentare sul parquet della Olimpo basket Alba senza un importante componente del quintetto base, Sebastian Vico è stato il grande assente, ancora dolorante per l’infortunio occorsogli in casa nel turno infrasettimanale, ha dovuto declinare la sua presenza attiva proprio in extremis, era infatti presente insieme ai suoi compagni ad Alba, ma poco prima dell’inizio del riscaldamento è stato deciso dallo staff medico di non schierarlo in campo per non rischiare di prolungare oltre misura la sua assenza dal parquet. Ai padroni di casa è andata meglio, Terenzi che aveva saltato il turno precedente per un problema ad una caviglia era invece presente ed è stato decisamente attivo con un bel 4 su 9 da tre. Perciò se la partita già sulla carta si preannunciava ostica, con questi presupposti diventava decisamente difficile ed in salita. Il Sig. Cattani di Genova scodella la palla in aria e la partita prende il via, è la Geonova che con rapidità si impossessa della palla, Banchi ci prova dopo appena una manciata di secondi con un tiro da tre che il canestro sputa fuori, poi è Genovese che va al tiro per il primo vantaggio. E’ un primo quarto molto “vispo” in un continuo ribaltamento di fronti le due squadre viaggiano appaiate fino a 30 secondi dalla prima sirena, quando un libero messo da Rossi segna il meno uno, la risposta è di Genovese per un tiro dalla distanza che però non centra il canestro, mentre con chirurgica precisione ed un tempismo eccezionale il famoso Terenzi la infila da tre sul suono della sirena e per la Geonova è il meno quattro. Un secondo quarto aperto da Rossi per il meno sei e una Geonova che rincorre con estrema caparbietà cercando di colmare il piccolo divario che separa le due compagini. E’ Drocker che accorcia con una bella tripla, questa sera sembra che abbia il polso discretamente caldo, poi è un susseguirsi di canestri il cui conto rimarrà in parità fino ad arrivare al riposo lungo con la Geonova sempre sul meno quattro. La ripresa inizia con Del Debbio che accorcia, poi qualche palla persa di troppo e complice qualche errore al tiro permettono ai padroni di casa di provare a scappare via, Danna, Tarditi e Rossi vanno a segno fino a spingere la Olimpo Basket Alba su un vantaggio da doppia cifra. A due minuti dalla terza sirena Del Debbio accorcia dalla lunetta, poi è la volta di Petrucci sui liberi, anche per lui due su due, ancora del Debbio da tre ed infine Banchi dalla distanza per altri tre punti, quando la sirena suona per l’ultimo break il tabellone segna 61/55 Alba rientra in campo con la ferma convinzione di poter dare la spallata vincente, vanno a caccia di canestri, forzano il ritmo e tornano sul più nove, ma a spezzare il loro forcing e soprattutto a minare le loro certezze ci pensa ancora Del Debbio con una bella tripla, poi Drocker da due. Ancora una svolta in una partita davvero ricca di emozioni, Tardini commette fallo sul tiro da tre di Genovese e lui dal fuoriclasse che è, dalla lunetta fa tre su tre e adesso la Geonova è sotto di un solo punto. Il solito Terenzi a un minuto e mezzo mette la sua quarta tripla ed è anche il più quattro per i padroni di casa, Genovese al rientro dal Timeout accorcia a due lunghezze il divario, mancano solo 4 secondi alla sirena finale e Drocker la infila da due, parità 72/72 l’over time è li, due secondi ancora e sarà il primo supplementare, ma oggi doveva vincere Alba, Tardini davvero in ultimissima istanza da fuori area trova il canestro della vittoria 74/72 e tutti sotto la doccia. Davvero peccato, coach Catalani anche senza il suo capitano Vico ha saputo comunque organizzare molto bene la squadra e tenere testa ad una forte Alba, il collettivo della Geonova ha dimostrato di avere carattere e fiducia nei propri mezzi, è stata anche sotto e senza battere ciglio è riuscita a recuperare un importante gap, c’è andata davvero vicino, ma come purtroppo si dice, “vicino non è abbastanza”
20/16 – 17/17 – 24/22 – 13/17
20/16 – 37/33 – 61/55 – 74/72
Petrucci 17, Genovese 12, Del Debbio 11, Drocker 9, Bartoli 7, Kushchev 4, Pagni 4, Banchi 3, Okiljevic 3, Pierini 2, Vico ne

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