L'ex Bassi fa lo scherzetto all'Use Computer Gross

La squadra di Marchini subisce la seconda sconfitta consecutiva interna convincendo solo nella seconda frazione. Nel finale i siciliani sono più lucidi e portano a casa i due punti. Sabato difficile trasferta ad Omegna
67-74 USE COMPUTER GROSS Falaschi, Giannini 11, Gaye 2, Sesoldi 10, Vanin, Giarelli 4, Caceres, Berti ne, Raffaelli 24, Calugi ne, Perin 6, Antonini 10. All. Marchini (ass. Magagnoli/Corbinelli)
GREEN BASKET PALERMO Savoca, Minoli 15, Zini, Thiam 2, Duranti 10, Pollone 7, Di Marco 6, Caronna 21, Di Viccaro 13. All. Bassi (ass. Vallesi)
Arbitri: Barilani di Roma e Faro di Tivoli
Parziali: 15-23, 43-33 (28-10), 53-54 (10-21), 67-74 (14-20)
Per l'Use Computer Gross Halloween arriva con due giorni di ritardo. Lo 'scherzetto' alla squadra di Alessio Marchini lo gioca il grande ex Giovanni Battista Bassi che, alla sua prima partita da avversario, espugna alla guida della Green Basket Palermo il Pala Sammontana per 67-74 cogliendo così il primo successo esterno del suo campionato. Per i biancorossi è la seconda sconfitta consecutiva interna (in mezzo c'era stata la sosta) e, se è esagerato parlare di campanello d'allarme, è altrettanto vero che la gara lascia tanti dubbi sul momento della squadra. A parte la seconda frazione chiusa 28-10, l'Use nei restanti tempini non dimostra mai di avere in mano la partita, cosa che è brava a fare Palermo che, non a caso, porta a casa i due punti nonostante l'assenza all'ultimo momento di capitan Lombardo. Ma, soprattutto, è l'atteggiamento della squadra biancorossa che lascia molte perplessità ed è un elemento fondamentale perchè, proprio da qui, viene poi tutto il resto. Sulla gara pesa infine anche la serataccia di alcuni singoli chiave e, per compensarla, a niente servono le ottime prove di Raffaelli, Sesoldi ed Antonini. Alla presentazione delle squadre, il Pala Sammontana applaude a lungo Giovanni Bassi ma non l'Use Computer Gross che fatica ad entrare in partita ed al 10', non a caso, avrà già subito 23 punti. Chi è in serata è Raffaelli che apre le danze con una tripla. Il primo mini-break è a firma Minoli dalla lunga e poco dopo è di Caronna il 7-16. Di Viccaro tocca il più 11 (12-23) ed alla prima sirena il tabellone dice 15-23. L'unica frazione convincente è la seconda. La squadra di Marchini, che ha Caceres e Giarelli penalizzati dai falli, piazza subito un parziale di 6-0 con Sesoldi ed Antonini ed il sorpasso arriva a firma Perin sul 29-28. E' questa l'unica fase nella quale l'Use alza il ritmo, mentre Bassi cerca di gestire la rotazione limitata ed i problemi di falli che ha con Di Viccaro. Al riposo lungo si va sul più 10 (43-33) ed è forse l'ultimo momento nel quale si vede in campo la Computer Gross con la faccia giusta. Nel giro di pochi minuti Palermo rientra con uno 0-10, subisce il nuovo sorpasso di Perin subito ribadito da Raffaelli ma impatta di nuovo con Di Viccaro a 50. Anche se nessuna delle due allunga davvero in modo netto, da questo momento Palermo gioca decisamente meglio e con maggior sicurezza. Il passaggio al 30' è 53-54, mentre Raffaelli tiene da solo sulle spalle l'attacco biancorosso. Al 36' siamo pari a 64, Caronna e Di Viccaro scuotono la partita (64-70) mentre Sesoldi ed Antonini dalla lunetta tengono l'Use in partita. La palla persa dallo stesso Antonini a 20 secondi dalla sirena è quella che da morale ai siciliani che, nella girandola dei falli sistematici, mantengono lucidità fino al finale di 67-74. E sabato delicata trasferta ad Omegna.

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