Bama in partita (29-30) all'intervallo, poi Agliana allunga (54-68)

BAMA ALTOPASCIO 54
PALL. AGLIANA 68
(22-19; 29-30; 40-48; 54-68)
Arbitri: Orlandini e Marabotto
BAMA: Orsini 17, Giovani 11, Meucci 8, Razzoli 4, Trillò 1, Pellegrini, Pantosti 9, Lazzeri 2, Cappa, Bini Enabulele 2, Simonelli. All. Angiolini
AGLIANA: Zaccariello 5, Bogani 11, Rossi 20, Romano 12, Tuci 9, Del Frate 1, Limberti 4, Cukaj, Arceni 4, Cavicchi, Salvi 2. All. Mannelli
Coach Angiolini, analizzando i video precedenti, si era posto come obiettivo quello di stringere parecchi bulloni in una difesa che prendeva valanghe, anzi slavine, di canestri ogni match. I bulloni si sono strinti eccome. Nonostante la miriade di tecnici ed espulsioni i rosablu sono rimasti in gara all'intervallo contro una corazzata: 29-30. Ed escludendo il garbage time finale Agliana é stata tenuta intorno ai 60 punti. Dopo la chiave inglese in difesa occorrerà metter mano anche all'attacco, dove ci sono cose da migliorare in modo deciso, a partire dal rendimento di alcuni, senior e non, nettamente insufficiente. Purtroppo quando le cose non vanno bene anche il reparto grigio non aiuta. Basti pensare che a -2' dall'intervallo il computo falli era di 14 a 3, il tutto condito da tre falli tecnici a carico di Cappa e soci. Falli tecnici che poi diverranno 5, con espulsione, causa doppio tecnico alla panchina, di coach Angiolini per colpe non sue, ma di altri. Purtroppo quando si ha a che fare con Orlandini, in clamoroso sovrappeso, che da sempre scambia la divisa da arbitro con quella da appuntato dei carabinieri, c'é poco da fare. Coadiuvato da un vagante, e fischiettante di tanto in tanto, tal Marabotto. Un tecnico affibbiato alla panchina é veramente da raccontare perché tutti credevano di essere su "scherzi a parte". Tiro sbagliato di Agliana ma gli ufficiali di campo (un pò più di attenzione sarebbe gradita) fanno ripartire il cronometro dai 14" anziché dai 24". Nessuno sano di mente se ne può accorgere cosicché Altopascio, appena passata la metà campo, viene bloccato dalla sirena. La panchina ed i dirigenti rosablu cercano di attirare l'attenzione di arbitri e tavolo dormiente ma l'appuntato, pardon ... l'arbitro Orlandini non trova di meglio da fare che arrancare verso la panchina ed affibbiare un tecnico, per lui autoreferenziante ai massimi livelli durante la direzione di gara. Ma tralasciando lo squallore occorre riconoscere i meriti degli avversari, che hanno sfruttato i regali sia grigi che rosablu. Un team che gioca a memoria e che fisicamente ha una marcia in più della Angiolini Band. A parziale scusante va segnalato la caviglia gonfia come un melone per Pantosti, i rituali problemi alla schiena per Meucci e, sorpresa last minute, lo stato influenzale di Cappa. Basta così? No, certo. Durante la gara si blocca Orsini, che poi prova a rientrare, per un risentimento all'adduttore e Trillò per un problema ad un polpaccio. A latere giusto tributare il meritato plauso a Giovani per la buona gara (per lui 10 al primo fischio) e giusto dedicare ancora due righe alla direzione di gara. 44-50, i rosablu rubano palla e spingono in contropiede. Orlandini, invece di seguire l'azione corre voltato e vede un giocatore del Bama in piedi in panchina: tecnico ed espulsione del coach per doppia sanzione. Che dire. Meglio stendere un velo pietoso.

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