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Vittoria all'esordio per il Bama


LIBERTAS BASKET LUCCA 55
BAMA ALTOPASCIO 63
(11-15; 26-30; 41-41; 55-63)
Arbitri: Martini e Salamone di Porcari
LIBERTAS: Simonetti 5, Fracassini 10, Guidi 6, Cecconi 23, Puccinelli 2, Lenci, Cardelli, Musetti, Ricardo, Mattei 3, Petri 4, Martini 2. All. Nalin
BAMA: Del Frate 7, Vanacore, Bondì 9, Iozzelli, Mancini, Bini Enabulele 1, Creati 1, Salazar 11, Mencherini 17, Lorenzi 10, Chiti, Zerini 7. All. Giuntoli
Era già tutto previsto, o quasi. Era previsto che il Bama dopo 13 mesi di stop ed una squadra nuova per 12/13esimi dovesse installare un nuovo sistema operativo, togliendo bug e virus affinché funzionasse in modo accettabile. Era previsto che una buonissima Libertas gettasse il cuore oltre l'ostacolo, per provare a vincere una gara che la vedeva nettamente sfavorita. Era previsto anche una difesa e un attacco rosablu up&down, come le montagne russe settembrine del Luna Park a 200 metri dal PalaTagliate. Un pò meno previsto il più classico, quanto inaspettato, degli n.p. (non pervenuto) riguardante alcuni giocatori sulla carta fondamentali. Ma c'é tempo per rimediare. Il Bama parte con Salazar che solissimo inaugura questa difficile stagione con un appoggio al ferro. A seguire Mencherini, migliore dei rosablu, piazza la tripla del 5 a 0. La Libertas reagisce ed entra in partita ma a -3'00 circa dalla prima sirena il punteggio recita 15-6 per i rosablu. Gli altopascesi però si piantano come uno scattista sulle pendici del Mortirolo. 11-15 al primo fischio e seconda frazione in cui al 15' coach Giuntoli ha già schierato tutti i 12 a disposizione. Nel frattempo Bini Enabulele e soci si impigriscono in difesa dove non abbassano le gambe. Come spesso accade anche l'attacco peggiora, il gioco é statico e si sopravvive in cerca di "asteroidi" dall'arco, con scarse percentuali. Del Frate (una) e Lorenzi (due) sono gli unici a trovare la rete dai 6,75, con il secondo che é l'unico che nel quarto, fatto sinistro, riesce a battere il proprio difensore per segnare in percussione. Lucca lotta, penetra e scarica per la mano educata di Cecconi (MVP) e per i lampi di Fracassini, trovando punti preziosi dagli altri in tonnara. 26-30 all'intervallo e terza frazione dove Lucca alza l'intensità, di contro il Bama alza la sua voglia irrefrenabile di asteroidi, spesso sparati "ad minchiam". C'é infatti il sorpasso, ultrameritato, per la Nalin-band (36-35). Zerini con ottimi movimenti nei pressi del ferro e Mencherini con due jump nel cuore dell'area, tengono a galla i propri colori. 41-41 al terzo fischio e nell'ultima frazione vivaddio la difesa Bama inizia a diventare ruvida come carta vetrata, come del resto deve essere in serie D. Bondì (molto buono) e Mencherini attaccano il ferro a manetta per costanti viaggi in lunetta, mentre Salazar pennella una tripla ed un canestro d'autore spalle a canestro. Il Bama ne ha di più, forse per le ampie rotazioni di cui sopra, ed il gap si dilata fino al + 12 con una tripla di Del Frate dall'angolo, vero e proprio "mister utility" (suo un 2 su 3 dall'arco pesante). 55-43 a -2'53", che diventa 57-46 a -1'50". La Libertas, encomiabile, non molla di un centimetro ma il match é nel freezer rosablu. Nota finale: complimenti ai due arbitri, giovanissimi ma decisamente bravi.

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