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Bassi: “A Rimini con sana ambizione, ma consapevoli del valore dell’avversario e delle difficoltà”


Secondo impegno della serie finale di partite di regular season per la San Giobbe che, dopo l’importantissima vittoria di Borgomanero contro Oleggio, sfiderà Riviera Basket Rimini nel recupero della terza giornata della seconda fase. La partita, si giocherà domani in Romagna alle ore 18 e sarà quanto mai difficile, per il livello dell’avversario e per le precarie condizioni della formazione senese, ancora alla prese con le conseguenze del contagio da Covid. “I ragazzi come ho detto subito dopo la partita di sabato – spiega Coach Bassi in conferenza stampa – sono solo da ringraziare per come hanno interpretato la gara e per quanto alcuni di loro si siano sacrificati, mettendosi a rischio infortunio, pur di dare un contributo. Sono stati quaranta minuti a tratti commoventi, usando un termine forte, perché avevamo veramente pochissime energie, ma le abbiamo sfruttate tutte superandoci”. Come detto ancora precarie le condizioni dopo il periodo di stop; Chiusi non recupera nessuno rispetto a Oleggio e anzi, perde addirittura un membro del roster. “Carenza sarà in panchina, ma solo per per sostenere i compagni – prosegue il capo allenatore della San Giobbe. Il suo problema, al di là del Covid, è un infortunio alla caviglia che non gli ha permesso di allenarsi. Spero di recuperarlo per la partita con Alba. Fratto e Pollone sono sfortunatamente ancora positivi e quindi non li avremo. Saremo anche uno in meno rispetto a sabato perché perdiamo Kiss che è dovuto rientrare in Ungheria per impegni scolastici. Difficoltà uguale opportunità, come dico sempre, ma Kiss aveva dato contributo molto presente dentro l’area. Non lo avremo, in ogni caso combatteremo come sempre”. Contro Oleggio una vittoria importante che ha dato un segnale al campionato: Chiusi c’è anche se in difficoltà e non mollerà di certo ora. “Il messaggio lo abbiamo mandato forte e chiaro già sabato, per la partita di domani andremo con sana ambizione, ma consapevoli delle difficoltà. Se avremo l’opportunità di portarla a casa sicuramente non ci tireremo indietro. Rimini è una delle migliori squadre della Serie B per profondità del roster, per esperienza e per qualità di chi li dirige in panchina. Un avversario di grandissimo spessore, completo in tutti i reparti. Una partita che fornisce grandi stimoli; sappiamo delle difficoltà che incontreremo, ma non per questo vogliamo andare a fare le vittime sacrificali. Dovremo stare con i piedi ben piantati a terra, hanno tanti giocatori di livello e in generale chiunque del loro roster può essere quello che fa la differenza all’interno di una partita. Sono talmente tanti che sarebbe spiacevole dirne uno piuttosto che un altro. In più hanno l’allenatore che è veramente un valore aggiunto. Sappiamo che l’asticella è altissima e proveremo a saltare più in alto”. Una partita tosta in un periodo tostissimo, che rende ancora più difficile il recupero della condizione. “Paradossalmente siamo ancora più stanchi perché abbiamo giocato una partita, abbiamo avuto pochi giorni per recuperare e di conseguenza abbiamo fatto allenamenti dosati – prosegue Bassi. Poche cose e fatte nel miglior modo possibile. Ci teniamo stretto il grandissimo jolly che abbiamo calato sabato, vincendo comunque con merito, ma siamo anche consapevoli che sarà durissima. Per come siamo messi adesso, la chiave delle chiavi è gestire il ritmo in maniera perfetta. Non ci possiamo permettere di sprecare neanche una stilla di energia, quindi dovremo correre solo quando ci sarà grande vantaggio, eseguire bene la metà campo e cercare di non subire troppo la loro qualità e la loro fisicità quando saremo in difesa. Dovremo cercare di tenere le poche energie che abbiamo per tutti i quaranta minuti”. Praticamente obbligatorie le soluzioni di emergenza, che vanno in qualche modo a tamponare le assenze. “Una ricetta forzata dal roster. Abbiamo due-tre armi che possiamo usare e le useremo. Fortunatamente Simone Berti è un giocatore molto eclettico, può giocare in tantissimi ruoli e quindi lo sfrutteremo nel modo più ampio possibile”. Uno dei tanti punti di forza, se non il più importante è la coesione tra tutti i componenti della società. “Lo è stato fin dall’inizio, il trait d’union che c’è tra squadra, staff e società è veramente fortissimo e noi lo sentiamo in ogni cosa che facciamo – conclude Bassi. Ognuno di noi, tutto quello che fa lo fa per la persona che ha vicino e questo succede a partire dal nostro presidente fino al ragazzo più giovane”.

San Giobbe Basket

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