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Bama da urlo sul parquet di Bottegone. Finisce 50 a 83


BOTTEGONE BASKET 50
BAMA ALTOPASCIO 83
(13-19; 22-42; 34-62; 50-83)
Arbitri: Cima e Cammilli
BOTTEGONE: Giusti, Niccolai 3, Meoni 3, Limberti 13, Becciani 2, Bartalini, Biagioni, Banchelli 11, Milani 3, Pierattini 6, Mucciola 4, Cappellini 5. All. Milani
BAMA: Bondì 7, Mancini n.e., Bini Enabulele 7, Creati 8, Cedolini 5, Salazar 13, Mencherini 16, Chiti 2, Lorenzi 16, Cartacci n.e., Arrabito 7, Iozzelli 2. All. Giuntoli
Il Bama che attendevamo. Bottegone forse era appagato per le final four già raggiunte, anche se in teoria con la sconfitta, e differenza canestri ribaltata, non gli basta più una sola vittoria per essere certo del primo posto. Se non sei mentalmente al 100% spesso dai luogo ad una brutta gara e relativa sconfitta. Ma non in questi termini. Salvo le battute iniziali c'é stata una sola squadra in campo: quella rosablu, e proviene da Altopascio. Era palese che la sconfitta subita al Vetusto Palabox fosse stata inquinata dai primi due quarti orribili della Giuntoli Band, come era palese che quello non fosse il vero Bama. Che soprattutto Lorenzi , al debutto dopo 40 giorni di stop, non fosse il vero Lorenzi. Il blitz é marchiato da 4 fattori. In primis un maggior gioco corale, con alcune azioni da applausi. Tutti i rosablu schierati (ricordiamo Cartacci e Mancini ancora fermi ai box e Iozzelli a scartamento ridotto) sono andati a segno. Il secondo, come detto, un Lorenzi tornato ai suoi livelli. Terzo la difesa a zona che ha contributo a scavare il solco. Con la linea avanzata a ringhiare sui tiratori avversari ed i lunghi, in genere molto più alti di qualsiasi squadra in serie D, non costretti ad inseguire avversari più piccoli e rapidi ma a presidiare il ferro, costringendo ad alzare la parabola al penetratore di turno. Ultimo fattore, last but not least, l'ingresso di Arrabito. 7 punti con una tripla, un jump e un tap-in da un'altra altezza, che hanno dato il là all'allungo. I padroni di casa partono subito sul 7 a 0 con Limberti autore di due canestri irreali. Sembra la fotocopia della gara di andata ma così non é. Altopascio fatica un paio di azioni contro la zona 2-3 avversaria ma poi entra in ritmo e fa un controbreak di 8 a 0 (8-7). Bottegone risponde con Banchelli per l'11-8. Da qui inizia lo tsunami rosablu. Anche coach Giuntoli chiama la zona e calano le tenebre per gli avversari. I recuperi non si contano e quando il numero delle palle recuperate si impenna la fiducia segue a ruota. Il parziale del quarto e di 11 a 2 per Bini Enabulele & co. (13-19), parziale che non si ferma e che all'intervallo si dilata in modo clamoroso: 34-11 (22-42 a metà gara). Ripresa e coach Milani prova ad allungare la difesa ma il Bama risponde sempre, o quasi, con la scelta giusta. Tutti portano il loro mattone e c'é addirittura il doppiaggio in due occasioni (60-30 e 68-34). Coach Milani non ci sta, prova a stimolare l'orgoglio dei suoi, mescola i quintetti, prende un tecnico (seguito a ruota da Limberti), ma poi molla saggiamente gli ormeggi e da spazio alla panchina. Il gap arriva in prossimità del + 40, poi si riduce un pò per merito dei giovani pistoiesi che fanno vedere ottime cose. Ancora non é stato fatto nulla, ogni match fa storia a sè. Ma questo é il Bama che tutti si aspettavano. Mancano due gare alla fine della poule promozione, obiettivo, manco a dirlo, 4 punti.

Bama Altopascio

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