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Bama: ancora una netta vittoria. Supera 74-49 la Liburnia Livorno


BAMA ALTOPASCIO 74
LIBERTAS LIBURNIA LIVORNO 49
(21-7; 38-17; 56-35; 74-49)
Arbitri: Forte e Marabotto
BAMA: Doveri 3, Chiarugi 11, Pellegrini 7, Creati F. 15, Bini Enabulele 8, Creati M. 4, Salazar 9, Lorenzi 9, Arrabito 2, Pinzani 6. All. Giuntoli
LIVORNO: Pardini, Bianchi, Martelli, Brunelli 6, Bernardini 11, Marrucci 13, Ristori 15, Mannucci, Bonciani 3, Baroni, Minuti, Ferretti. All. Pardini
Altra corsa, altro giro e altra vittoria nettissima per il Bama. Quando, come nelle ultime due gare disputate dai rosablu, l'avversario finisce all'intervallo sotto i 20 punti a referto é un segnale, al di là dell'evidente gap tra i due team, che la difesa sta funzionando. O quantomeno che mette in pratica il piano partita difensivo. Piano che aveva come must quello di limitare le scorribande di Marrucci, mandandolo a destra e raddoppiandolo ad ogni sua penetrazione. Missione compiuta. La giovane ala labronica é andato in doppia cifra, ma con brutte percentuali e molte forzature. Per il resto l'imperativo era presidiare l'area su entrambi i lati del campo, anche in questo caso missione compiuta. Sono stati infatti numerosi i canestri in "cristalleria" per la Giuntoli Band, con la stadera dei rimbalzi in netta pendenza verso i colori rosablu. L'inizio vede un certo equilibrio prima che Bini Enabulele, Filippo Creati e Salazar allunghino. 18-3 al sesto che diventa 18-5 con un canestro di Bernardini. 21-7 e ci sono due falli per il capitano Bini Enabulele. Entra Chiarugi ed inizia subito a far male nel pitturato, mentre sulle rotazioni tutti portano il loro "brick in the wall". C'é spazio anche per alcune azioni in transizione da leccarsi i baffi. 38-17 all'intervallo e la domanda che impera al PalaBridge é: " Un un altro mega garbage time come a Viareggio?". La risposta é no. Il match é ancora vivo perché la truppa di Pardini non molla di un millimetro e alza i toni difensivi, inserendo una zona 1-3-1 fastidiosa come una colonia di zanzare. Il periodo finisce in parità (18-18) e quindi il tabellone segna sempre un + 21 (56-35) alla terza sirena. Per la serie tutto bene ma non benissimo c'é un infortunio alla spalla per Filippo Creati, costretto ad uscire dolorante. Verrà rivalutato in settimana. Ultima frazione e il Bama dà luogo ad una serie di passaggi troppo morbidi e relative palle perse. La Liburnia si avvicina in modo non pericoloso ma il -14 (62-48) a - 4'55'' potrebbe dar luogo a qualche scricchiolìo mentale altopascese. Così non é: time out di coach Giuntoli, Pinzani esce alla grande piazzando un 1-2 dall'arco per il nuovo +20. La Liburnia risponde ma Pellegrini, prima da tre punti, poi in zingarata, scrive il nuovo + 21 (70-49). Ultimi scampoli di partita e c'é spazio per la tripla di Salazar che sancisce il +25 finale.

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