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Golfo perde a Omegna, ma se la gioca fino in fondo


La squadra manca ancora di continuità, ma spaventa a a lungo Omegna
Piombino parte male, il quintetto messo in campo da Friso con Persico su Balanzoni, non paga, la difesa come spesso è accaduto non tiene gli uno contro uno di Piazza e Bushati, i taglia fuori non si vedono e Omegna spadroneggia ai rimbalzi, a condire il tutto quattro palle perse in pochi minuti e Piazza e compagni volano sul 12 a 5. Timeout Friso e fuori un troppo timido Pistolesi e Persico . Con dentro Mazzantini, Eliantonio e Bianchi, la musica cambia, almeno dal punto di vista offensivo e Piombino riesce così a chiudere il gap e ad andare al primo riposo sul 22 a 20. Ma nel secondo quarto, dopo 3’ in cui il Golfo riesce a restare agganciato a Omegna, cala in attacco, forse prendendosi troppi pochi tiri da tre e andando troppo nel pitturato, dove i più fisicati locali hanno la meglio, solo 9 i punti segnati con un 2 su 9 da due , peggiora ancora la prestazione ai rimbalzi, che saranno 24 a 11, con 8 offensivi e aumentano le perse, che arriveranno a 12. Numeri pesanti che mandano i gialloblu al riposo sotto di 14, con 43 punti subiti, contro i soli 29 segnati. Nel terzo quarto, sembra di rivedere il Piombino della seconda metà gara contro Firenze, difesa che si chiude nel pitturato, costringendo Omegna ad avventurosi tiri da fuori, massima attenzione ai rimbalzi, con zero concessi, una sola palla persa, buona circolazione di palla in attacco e un Persico trasformato rispetto all’avvio di gara. Parte forte ancora Omegna che, in inizio quarto, risponde ai canestri di Venucci e Persico, con due bombe di Piazza e Neri, che riportano a più 15 il divario, ma Piombino in attacco ora fa fuoco e fiamme e in 3’ piazza un parziale di 12 a 0, con i centri di Venucci e Mazzantini dalla distanza, e quelli di Persico ed Eliantonio, insieme in campo per contrastare la fisicità omegnate. Meno 3 e partita riaperta, Bushati si carica la squadra sulle spalle e prova da solo a rilanciare i suoi, ma alla sua bomba, replicano un doppio Tognacci dalla media e un implacabile Persico, firmando la parità al minuto 29’. Si va all’ultimo riposo sul 57 a 54. Partono male i gialloblu nel quarto finale, ma per il punteggio, perché il parziale di 4 a 0 che costringe Friso subito al timeout, è frutto di due autentiche magate di Bushati. Più 7 e inerzia che sembra oramai, dalla parte di Omegna, ma quello di adesso è un Piombino diverso da quello visto in inizio stagione e non molla mai, infatti al rientro in campo, Persico e Mazzantini riportano i gialloblu a meno uno a 4’ dal termine. A decidere la gara saranno gli episodi, sul più 3 Omegna, bomba di Venucci che balla fra i due ferri ed esce, poi su rimessa dal fondo per i locali, l’arbitro accelera un po’ troppo le operazioni di rimessa con la difesa ancora non piazzata e così riceve da sotto Balanzoni, con solo Mazzantini che inutilmente e facendo fallo prova a difendere, più 6 Omegna. Tognacci con grande coraggio si prende e segna la bomba del meno tre e dopo una persa di Bushati, Paolin, appena entrato, pasticcia e restituisce il favore, con Neri che dall’altra parte chiude i conti con due bombe, finale 77 a 70.
Coach Friso a fine partita ci dice: “Sono assolutamente scontento di come abbiamo affrontato la prima parte di gara, ma nella seconda la squadra si è espressa su ottimi livelli, variando in attacco e chiudendosi bene in difesa. Peccato non esser riusciti a mettere mai la testa avanti nel finale, son convinto che questo avrebbe potuto cambiare l'inerzia ed il risultato. Abbiamo comunque dimostrato di poter competere con chiunque, ma purtroppo ci manca ancora la continuità ed è quello su cui dobbiamo lavorare.”

di Stefanini Stefano

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