Header Ads Widget

Fare squadra in campo e in panchina: il segreto del settore giovanile Abc


“Stiamo vedendo i frutti del buon lavoro sul campo e della grande sinergia tra gli allenatori”: parla il responsabile tecnico Claudio Calvani. Un settore giovanile da sempre fiore all’occhiello dell’Abc Castelfiorentino e su cui oggi come non mai sono riposte aspettative e speranze. A parlare della prima parte di stagione del vivaio castellano è Claudio Calvani che, oltre al ruolo di assistente in C Gold, ricopre quello di responsabile tecnico del settore giovanile. “Siamo tutti molto contenti delle nostre squadre, e visti i risultati fino ad oggi non potrebbe essere altrimenti – esordisce Claudio -. Siamo ai vertici in tutte le categorie a cui siamo iscritti e di settimana in settimana vediamo i miglioramenti dei ragazzi. L’Under 16 Silver è al secondo posto del proprio girone ed è reduce dalla vittoria contro la capolista Virtus Siena, mentre l’Under 15 Eccellenza e l’Under 14 Elite sono entrambe prime in classifica nei rispettivi campionati ed imbattute sul campo, visto che l’unica sconfitta è stata quella a tavolino rimediata dall’Under 15 sul campo della Laurenziana. Infine il gruppo Under 13, nel delicato anno di passaggio dal minibasket al settore giovanile, ci sta dando ottime indicazioni: un gruppo che sta crescendo e da cui ci aspettiamo tanto nei prossimi anni”. Qual’è il segreto di un settore giovanile così competitivo? “In primis l’ottimo lavoro quotidiano in palestra, e di questo dobbiamo dare atto tanto agli allenatori quanto ai ragazzi che dimostrano ogni giorno grande impegno e tanta passione. Di pari passo con questo ci sono le competenze degli allenatori: Alessandro Mostardi, Giovanni Corbinelli, Matteo Bruni e Antonio Ticciati stanno facendo un ottimo lavoro insieme agli assistenti Pietro Cantini e Alberto Ciampolini. Fondamentale, poi, la grande sinergia tra allenatori e anche tra settori: giovanile e minibasket viaggiano a braccetto, così come giovanile e prima squadra. Lo dimostra l’innesto in C Gold di alcuni ragazzi del 2006 che, soprattutto in questo anno ancora travagliato dalla pandemia, rappresentano un bacino fondamentale per la prima squadra. Infine, ci tengo a ringraziare tutti i genitori il cui supporto, sempre prezioso, è stato ancora più importante in queste ultime due stagioni per la corretta gestione delle attività in base ai protocolli federali”. Quali saranno i programmi della seconda parte di stagione? “Oltre a cercare di concludere al meglio i campionati, insieme agli allenatori abbiamo programmato una serie di appuntamenti per i prossimi mesi. Ad aprile organizzeremo un torneo di Pasqua categoria Under 14, mentre a giugno, dopo due anni di rinvii a causa del Covid, tornerà il tradizionale appuntamento con il Torneo dell’Amicizia riservato alla categoria Aquilotti. Sempre nel mese di giugno, abbiamo in programma un torneo interno dedicato al settore minibasket, per poi partire come ogni anno con i campi estivi alla fine delle scuole. Infine, nel mese di luglio, sarà organizzato un camp di alta specializzazione dedicato al settore giovanile che si concluderà con un torneo interno”. E proprio parlando di sinergia tra allenatori, domenica scorsa l’intero staff della prima squadra è stato in trasferta a Bologna per salutare un castellano che ha trasformato la sua passione in lavoro: Alessandro Magro. “E’ stata una bellissima giornata di basket – conclude Claudio – non solo perchè abbiamo assistito ad una splendida gara di serie A tra Bologna e Brescia ma anche perchè ci tenevamo a salutare un grande amico visto che, appena gli impegni glielo permettono, è sempre il primo a fare un salto da noi al PalaBetti. Vedere Alessandro in qualità di head coach su una panchina importante come Brescia è un orgoglio, ed è stato davvero un piacere riabbracciarlo e ritrovarci tutti insieme al PalaDozza, vero e proprio tempio del basket italiano”.

Camilla Trillò
Ufficio Stampa
Abc Castelfiorentino / Basket Castelfiorentino / Gialloblu Castelfiorentino

Posta un commento

0 Commenti