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Gema con Montevarchi arriva la sedicesima vittoria consecutiva


GEMA CON MONTEVARCHI E'ARRIVATA LA SEDICESIMA VITTORIA (90-62)
MONTECATINI: Molteni 13, Ghiarè 13, Marengo 13, Neri 9, Rasio 25, Bruni 7, Zampa 5, Spagnolli 2, Konate 3, Leone, Cei. All. Del Re.
MONTEVARCHI: Sereni F., Bonciani 15, Caponi Al. 10, Sereni T. 25, Facciolà 4, Indriksons 8, Cacciatori, Hasanaj, Malatesta A., Dainelli, Mica, Caponi An. NE. All. Paludi.
Arbitri: Sposito e Natucci.
Note: parziali 28-15, 50-37, 70-60.
E' finita 90-62 per Gema la sfida al Palaterme della quinta giornata di ritorno: con Montevarchi ha centrato la sedicesima vittoria consecutiva in C Gold in una serata da 11 triple messe a bersaglio con i 25 punti finali di un incontenibile Lisandro Rasio, uscito tra gli applausi a quattro minuti dal termine. Se con Pisa una settimana fa l'approccio non era stato dei migliori, contro Montevarchi le bombe in sequenza di Ghiarè e Neri hanno subito permesso un allungo alla Gema, anche se gli ospiti con Sereni e Caponi si sono aggrappati (18-12) ai rossoblù, prima che Molteni e ancora Neri da fuori indovinassero le triple dell'allungo serio. Indriksons ha provato a riavvicinare i suoi, poi ci ha pensato capitan Marengo, con 8 punti consecutivi per il massimo vantaggio di serata (+16) ma gli ospiti hanno risposto con la coppia d’oro Caponi-Sereni, autentici trascinatori e primi a toccare la doppia cifra nelle fila valdarnesi. Il 10-4 di parziale con cui Montevarchi è arrivato agli ultimi possessi del primo tempo ha lasciato un divario accettabile (50-37) all'intervallo. Nel terzo quarto ancora Marengo e Ghiarè hanno lanciato il 56-37. Il rapporto complicato con i liberi non ha aiutato gli uomini di Paludi ad abbassare lo scarto, come invece una difesa rossoblù ancora una volta troppo morbida: alla terza sirena Montevarchi è tornato così a contatto, dal -24 del 61-37, grazie alla bomba di Indriksons e al 2/2 a cronometro fermo di un Sereni scatenato (70-60). Dopo il break, Bruni ha infilato cinque punti in un attimo, uniti ai soliti assist al bacio, poi Zampa ha fatto esplodere il Palaterme con la rubata più schiacciata solitaria e una volta toccato il +17 i rossoblù hanno iniziato a dilagare, malgrado il brutto colpo subito da Marengo al costato. Dopo il +20 tutto è stato fin troppo facile, con Del Re che si è permesso il lusso di far riposare i suoi senatori in vista del tour de force che inizierà con Agliana domenica nel derby alla palestra Capitini, proseguendo col recupero interno con Arezzo e con l'ultima sfida del mese con Lucca.

Matteo Baccellini
Ufficio Comunicazione - Gema Montecatini

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