Header Ads Widget

Agliana, contro Legnaia una beffa che fa male


Perfetti per 39' minuti e 59''. Poi un incredibile tripla rispedisce al mittente tutti gli elogi fatti alla squadra, questo è sport: lo dobbiamo accettare nel bene e nel male. Ora c'è la sicurezza che in qualsiasi partita non potremo né più essere sfortunati, né ci saranno concessi attenuanti: o vittoria, o playout. Primo scontro salvezza sabato, ore 21, sul campo della Valdisieve. La partita contro Legnaia. Agliana sa di giocarsi la prima delle finali della stagione. Inizio con tanta intensità, un po’ di tensione ma anche tanta qualità. Covino si assume responsabili da veterano in fase di transizione ma anche sotto canestro, Bruno imperat nell’uno contro uno. Zita con un no-look serve lo stesso Bruno, canestro e tiro dalla lunetta: 17-4. Razzoli con un gancio sotto canestro delizia il Capitini, 19-7. Nei primi minuti molto bene il cocktail più giovani ed esperti, Mannelli ha puntato molto sulla crescita delle sue mele green. Finisce 21-15 con Legnaia che pressa a tutto campo, rischiando molto, spendendo tantissimo ma recuperando qualche punto. Secondo tempino: Covino continua a subire fallo, ma la sensazione è una: Legnaia continuerà con questo approccio fino ai 5 falli di squadra. Nardi e Nikoci non lascino respirare, ma a 5’ dalla fine sono già a un solo fallo dal bonus. L’Endiasfalti si mantiene sul +7 (28-21) ma rimane una delle partite più tattiche viste al Capitini. Finale che non cambia copione, con Agliana che cerca una transizione veloce e di andare sotto canestro, Legnaia in stile Atalanta di Gasperini con due sempre in pressione e un giocatore che cerca la riconquista del possesso e uno sulla linea del passaggio per l'intercetto. Finisce 40-32, con l’ultimo tiro di Zita che di stampa con un doppio ferro. Si apre il sipario ma il copione non cambia, con Legnaia che prova a ricucire ma che va in bonus a 6’ dalla fine. Tommei con una bimba da 3 li tiene dietro: 51-42 (ospiti che erano stati anche a -2). Finisce 63-52, Agliana può vincere mentendo i nervi saldi e giocando con la maggior tecnica. Sul piano dell’intensità, Legnaia non ha eguali. Nel quarto tempino, cambio di strategia: Legnaia pressa di meno e alza le percentuali, Agliana ha un blackout sotto canestro, i fiorentini ringraziano e arrivano sul 65-64. Legnaia sbaglia un canestro facile che sarebbe voluto dire sorpasso ma Agliana non è lucida, l’Endiaslalti non rimane concentrata e si fa infilare il 74-73 con un tripla allo scadere. Il primo vantaggio di Legnaia. Davvero una sconfitta incredibile, davvero incredibile. Tripla perfetta di Catalano, che piedi a terra non sbaglia.
Endiasfalti Agliana – Olimpia Legnaia 73-74 (21-15; 40-32; 63-52)
AGLIANA: Zita 11, Nesi, Chiti 3, Razzoli 2, Natalini NE, Nieri 13, Tuci, Bruno 26, Covino 4, Tommei 14. All. Mannelli
CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA Catalano 17, Riboli 6, Nikoci 6, Scampone 5, Di Nezza, Del Secco 17, Baldinotti 12, Nardi 8, Andrei 3, Susini, Pazzagli ne, Gobbato ne. Coach: Zanardo Ass. Armellini e Soldaini
Parziali: 21-15, 40-32, 63-52, 73-74
Arbitri: Corso di Pisa e Cavasin di Rosignano Marittimo (LI)

Lorenzo Mossani
Addetto stampa Pall. Agliana 2000

Posta un commento

0 Commenti