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Golfo, attenzione ad una Firenze ferita ma ancora viva


Sempre sconfitta nelle ultime gare, ma senza mai mollare, nonostante tutto
Dire che è una partita difficilissima per il Golfo a Firenze, sembra un controsenso, guardando la classifica dei fiorentini e le 6 sconfitte consecutive con cui arrivano a questa sfida, ma osservando bene si capisce il perché. Firenze ha incontrato squadre di buona e ottima classifica, scontando assenze importanti e non ha mai tracollato. La prima sconfitta della serie, a Varese, rimonta dal -16 di fine terzo quarto al -6 a 2’ dal termine, contro la Libertas, altra rimonta, da -23 a fine terzo a -3 a 1’ dal termine. Contro la capolista Vigevano, senza Di Pizzo resta in partita, -7, fino ad inizio quarto finale, con Pavia dal -17 di fine terzo, recupera fino a -4 a 1’ dalla sirena. Contro Langhe e Roero, perde di 3 punti, sempre senza Di Pizzo e dopo il meno 14 del primo quarto. Infine nell’ultima contro Omegna, senza anche Staffieri e Marotta, lotta tutta la partita punto a punto. Insomma squadra di carattere, che non si arrende mai, ne alle assenze, ne alle situazioni di gara sfavorevoli e a questo, contro Piombino, aggiungerà una fame di punti, che adesso, col rischio playout alle porte, diventa enorme. Certo peserà molto il chi coach Venucci potrà schierare, ma come dimostrato nelle ultime gare, chiunque andrà in campo, darà oltre il massimo, per riportare la sua squadra alla vittoria. Qualche problema l’avrà anche coach Friso, che in settimana non ha potuto svolgere al meglio gli allenamenti, per vari problemi fisici all’interno del gruppo e anche lui dovrà chiedere ai suoi, nelle difficoltà, di tirare fuori il massimo. I suoi avversari hanno un organico sicuramente corto, ma tantissima qualità nei suoi uomini migliori. Passoni, Poltroneri, Castelli e Di Pizzo, se sarà del match, sono dei big della categoria. Anche Piombino ne ha tanta, ma dovrà anche provare a difendere come nei due quarti finali contro Legnano, per farli faticare molto, se vorrà abbassare il loro impatto sul match. Firenze dal punto di vista offensivo non è calata nonostante le assenze, ma soffre sicuramente di più dall’altro lato del campo, dove deve guardarsi dai falli e difendere quindi con meno foga. Partita da affrontare senza pensare alla 4 vittorie consecutive e ai sogni playoff, ma come se fosse una sfida salvezza e forse davvero lo è. Perché se è vero che una vittoria sarebbe un trampolino di lancio eccezionale verso i playoff e in vista degli impegni casalinghi contro Omegna e San Miniato, è altrettanto vero che lo spettro playout non è scacciato definitivamente. Una eventuale sconfitta, porterebbe Firenze a meno 2 dai gialloblu e probabilmente anche Empoli, che gioca a Borgomanero. Mentre invece, una vittoria chiuderebbe definitivamente quella porta, con Firenze a meno 6 e con due scontri diretti persi. Allora, massima concentrazione e sana cattiveria agonistica, per cercare di pareggiare, la rabbia, la grinta e la voglia di vincere degli avversari. La gara di andata finì con la vittoria di Piombino per 73 a 61. Si gioca sabato al Palacoverciano alle ore 18.30 arbitrano i signori Cassina Francesco di Desio(MB) e Martinelli Marcello di Brescia

Basket Golfo Piombino

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