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La Computer Gross sbatte sulla solidità di San Miniato


Nell'atteso derby vittoria con merito della squadra dell'ex Alessio Marchini. Risultato mai in discussione nonostante un Guerra in gran serata. Sabato altro derby interno, stavolta con la Pielle Livorno
Più forti. In fondo il derby che vede di fronte l’Use Computer Gross e la Patrie San Miniato può stare anche solo in queste due parole, perchè la sensazione che lascia il 62-80 col quale la squadra dell’ex Alessio Marchini passa al Pala Sammontana è proprio questa. I samminiatesi non mollano mai, sono su ogni pallone, su ogni rimbalzo, su ogni palla che frulla sul parquet, su ogni linea di passaggio e così riescono a far tirare il freno ai biancorossi, in striscia positiva da cinque giornate. La sconfitta nel derby, se ovviamente brucia anche per motivi di campanile, va comunque inquadrata nel giusto modo e soprattutto non drammatizzata più di quanto non sia logico fare proprio per quanto la squadra, da un mese a questa parte, sta mostrando in campo. La cosa migliore, così, è far tesoro degli errori e guardare avanti tenendo ben presente l’obiettivo, ovvero salvarsi evitando i playout. C’è il pubblico della grandi occasioni, quello che fa bene al basket e che da un po’ di tempo a questa parte si è per fortuna soliti vedere al Pala Sammontana. San Miniato parte con uno 0-5 di Candotto e Mastrangelo mentre la tripla di Sesoldi ed il canestro di Guerra fanno entrare in partita la Computer Gross. San Miniato non concede un millimetro ai biancorossi che sin da questa fase devono spesso ricorrere all’uno contro uno per la difficoltà di trovare soluzioni diverse. Mastrangelo dall’arco prova il primo allungo col 12-17 e la frazione si chiude sul 17-19 grazie a Pianegonda. San Miniato prende forza e riparte subito forte con un parziale di 0-10 che obbliga coach Corbinelli al timeout: 17-27. Alla ripresa arriva il libero di De Leone, prima che Bellachioma dall’arco e Tozzi firmino il 18-32. Qui ancora Sesoldi suona la sveglia con la bomba dall’angolo e Restelli si sblocca riportando sotto la Computer Gross che, però, ha Pianegonda a tre falli e percentuali ai liberi troppo basse (e non miglioreranno fino al 50% finale). Al riposo lungo si va sul 30-40 e la musica non cambia nemmeno alla ripresa del gioco. In questa frazione, mentre l’Etrusca trova sempre soluzioni diverse, in casa empolese Guerra si prende l’attacco sulle spalle e segna da ogni angolo del campo ma oltre il 41-50 non si va. Lorenzetti con un numero e Tozzi con le triple tengono a distanza l’Use ed al 30’ siamo 49-61. Quattro punti di Berti lasciano sperare in un’ultima frazione diversa, ma La Patrie continua imperterrita a macinare gioco e punti e dando la prima mazzata con Benites che cade a terra in un’azione difensiva, arriva in attacco dopo tutti e, quando riceve la palla, mette da otto metri la bomba del 55-69 che fa a dir poco male. Dopo un paio di palle perse dell’Use, il colpo del ko è di Tozzi con la tripla del 60-74. A quel punto non resta che aspettare la sirena che suona sul 62-80, fare i complimenti agli avversari e pensare al derby di sabato prossimo ancora al Pala Sammontana con la Pl Livorno.
62-80
USE COMPUTER GROSS Berti 8, Sesoldi 10, Guerra 20, Balducci ne, Torrigiani, Landi, Antonini 2, Pianegonda 5, De Leone 11, Restelli 6. All. Corbinelli (ass. Puschi/Cappa)
LA PATRIE ETRUSCA SAN MINIATO Guglielmi 3, Mastrangelo 15, Caversazio 7, Benites 7, Tozzi 14, Ermelani, Tamburini ne, Lorenzetti 20, Capozio 2, Candotto 7, Bellachioma 5, Scomparin ne. All. Marchini (ass. Regoli/Latini)
Arbitri: Martinelli di Brescia e Castellano di Legnano
Parziali: 17-19, 30-40 (13-21), 49-61 (19-21), 62-80 (13-19)

USE Basket

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