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La Toscana Food ad un passo dall’impresa


Arriva ad un tanto così dall’impresa, la Toscana Food Don Bosco nella sempre ostica trasferta sul parquet dell’Olimpia Legnaia, fino a sfiorare un colpaccio che avrebbe regalato due punti di platino nella corsa ai playout, obiettivo che, visti anche gli altri risultati, rimane comunque alla portata dei ragazzi di Gabriele Ricci. Peemot, protagonista di una prestazione da incorniciare, e compagni partono bene, prendendo quattro lunghezze di vantaggio, prima di incassare un parziale di 16-0 che spinge i padroni di casa sul 32-17 di fine primo quarto, propiziato dalla maggiore fisicità di Legnaia. Sembra il break decisivo, ed invece la Toscana Food già nel secondo tempo rosicchia, grazie ai canestri di Peemot, Mazzantini e Malfatti, punto su punto, lo svantaggio fino ad arrivare all’intervallo lungo con appena 5 lunghezze di ritardo. Nel terzo quarto, Legnaia prova nuovamente a scappare via arrivando, grazie alle triple di Scampone e Catalano, al +16 dell’ultimo intervallo. Negli ultimi 10’ la Toscana Food arriva ad un passo dalla clamorosa “remuntada”, ed il finale è vietato ai deboli di cuore, con Legnaia che entra negli ultimi 2’ avanti di 4 lunghezze; a 25” dalla sirena arriva la tripla di Malfatti che vale il -1, sul ribaltamento di fronte ci sono due liberi, sbagliati, di Legnaia che però fa suo il rimbalzo offensivo, con la Toscana Food che ricorre al fallo sistematico. Stavolta i gialli di casa, con Catalano, realizzano un libero ed i labronici hanno in mano la palla del pareggio o, in caso di tripla, addirittura della vittoria, ma la difesa asfissiante di Legnaia impedisce alla Toscana Food di andare al tiro e la sirena finale vede il tabellone premiare di misura i padroni di casa, sull’86-84. Per la Toscana Food rimane tanto rammarico per l’impresa solo sfiorata, ma anche la consapevolezza che, giocando su questi livelli, nelle ultime tre partite l’aggancio alla zona playout è più di una speranza. Evidente, a fine gara, l’amarezza di coach Gabriele Ricci per un’impresa soltanto sfiorata: “C’è grande rammarico per l’aver solo sfiorato una vittoria che, complice la contemporanea sconfitta di Montevarchi con Pisa, ci avrebbe consentito di mettere un piede nei playout. Un rammarico che aumenta considerando le tante assenze cui dovevo far fronte: oltre ai ragazzi in doppio tesseramento, mancavano gli acciaccati Ciano e Paoli. Nonostante ciò, siamo andati ad un passo dal colpaccio, ed il rammarico aumenta anche per un paio di decisioni arbitrali che veramente non ho capito, cosa che ho fatto presente anche al duo arbitrale a fine partita. Ai ragazzi non posso dire niente, era una partita sulla carta dal pronostico blindato, ma siamo andati ad un amen dalla vittoria; tutti hanno offerto una ottima prestazione, con il grande rammarico di non aver portato a Livorno i due punti. Adesso dobbiamo resettare, in vista delle due prossime partite che sono altrettante finali, contro Valdisieve prima e Montevarchi poi, decisive nell’economia del nostro campionato.”
Olimpia Legnaia - Pallacanestro Don Bosco Livorno 86-84
Pallacanestro Don Bosco Livorno: Mori 12, Carlotti 6, Maniaci 3, Gamba, Balestri, Peemot 28, Mazzantini 18, Apolloni, Malfatti 17. All. Ricci Ass. Tosarelli, Sanna.
Parziali: 32-17; 42-37; 69-53; 86-84.

#donboscolivorno

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