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Alcune pillole statistiche di una prima parte di stagione da ricordare


Domenica scorsa si è chiusa una prima fase di stagione che resterà negli annali del Pistoia Basket 2000. La Giorgio Tesi Group Pistoia ha infatti conquistato 40 punti in 26 gare (20-6 il record, 76.9% di vittorie), frutto di dieci successi casalinghi e di altrettanti colpi esterni. Meglio dell’annata 2012-13 culminata con la promozione in serie A (38 punti in 28 gare, 19-9 il record, 67.9% di vittorie) e di quella 2006-07 terminata con il salto in LegaDue (40 punti in 30 gare, 20-10 il record, 66.7% di vittorie), per citarne due. Sono 78,6 i punti realizzati di media dai biancorossi di coach Brienza, contro i 71.9 subiti: numeri davvero ragguardevoli, soprattutto se consideriamo che quello allestito dal direttore sportivo Sambugaro è il secondo roster più giovane del girone verde di serie A2 con un’età media di 24.9 (solo Capo d’Orlando ha una linea più verde). Delle 20 vittorie, ben 8 sono arrivare con un margine pari e inferiore a 5 punti: segno che spesso, nei finali combattuti, la Gtg ha avuto lo sprint vincente. Quanto alle statistiche individuali, il miglior marcatore è Johnson con 18.7 punti di media e il 45% da tre, seguito da Utomi (14.3 punti, 41% dall’arco). Tuttofare Wheatle, il più utilizzato con oltre 32′: miglior rimbalzista con 7.8 carambole catturate (in top-5 nel girone verde), recupera 1.4 palloni a gara, aggiunge 0.6 stoppate e 3.5 assist e tira con il 60% da due, per una valutazione complessiva di oltre 20 di media. Il miglior assistman è però Saccaggi (4.2 cioccolatini a gara, top-10 nel girone verde), mentre ai liberi il cecchino è Riismaa (83%).

Pistoia Basket 2000

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