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L’Etrusca La Patrie San Miniato archivia la pratica Borgomanero nel terzo quarto e rimane in vetta solitaria


La Patrie Etrusca San Miniato – Cipir College Borgomanero 101-86 (24-20, 23-22, 31-19, 23-25)
La Patrie Etrusca San Miniato: Mastrangelo 21, Lorenzetti 30, Tamburini, Ermelani n.e., Guglielmi 7, Benites 7, Candotto 3, Caversazio 13, Bellachioma 4, Capozio 2, Scomparin n.e., Tozzi 14. All. Marchini, Vice Regoli e Latini
Cipir College Borgomanero: Cecchi 3, Jovanovic 13, Rupil 13, A. Ferrari 14, F. Ferrari n.e., Loro 2, Diouf 2, Boglio 14, Attademo 1, Airaghi 20, Nwohuocha 2, Ghigo 2. All. Di Cerbo, Vice Bruni
Coach Marchini l’aveva definita alla vigilia “la classica partita trabocchetto” perchè l’ampio divario di punti e di posizioni in classifica potevano indurre a pensare che si trattasse di una partita facile per l’Etrusca. In realtà Borgomanero dispone di un roster sì giovane e con poca esperienza nella categoria ma dai contenuti tecnici molto elevati, ed un approccio errato alla gara l’avrebbe potuta complicare terribilmente. Peraltro i novaresi, rispetto alla gara di andata potevano contare anche sull’apporto del tiratore Marco Rupil, nuovo arrivato, e del lungo Curtis Nwohuocha, rientrante da un infortunio. I biancorossi però hanno dimostrato subito di non essere in vena di fare regali di Pasqua a nessuno, se non ai propri tifosi. Pronti, via, e con il due su due dall’arco di Mastrangelo ed il canestro di Lorenzetti (top scorer dell’incontro con 30 punti finali) La Patrie si è portata subito sull’8-2. Borgomanero ha replicato prontamente ed rientrata subito, portandosi sul 10-7 al 3° minuto, grazie soprattutto alla verve offensiva di Matteo Airaghi, che ha segnato 11 punti nel primo quarto (chiudendo la gara con 20 punti, miglior realizzatore dei suoi). L’Etrusca ha provato a scappare di nuovo (14-9 al 4°) ma i viaggianti sono rimasti in scia e si sono portati addirittura avanti al 7° (16-17). Sono stati i rimbalzi a permettere a Borgomanero di rimanere in partita in questa fase, in particolare quelli offensivi (ben 7 nel primo quarto), ma l’Etrusca è riuscita comunque a chiudere la frazione in vantaggio di 4 punti (24-20). Nel secondo quarto i ragazzi della Rocca sono più attenti sotto le plance (solo 2 rimbalzi offensivi concessi nel periodo e 10-10 il bilancio complessivo) e hanno provato a dare la spallata al match con un break di 17-9 (41-29 al 17°) ma ancora Borgomanero, con 3 su 4 dall’arco, ha riagganciato i locali (43-42 a un minuto e mezzo dalla pausa lunga). Solo una difesa ermetica ha permesso all’Etrusca di andare all’intervallo sul +5 (47-42). Nel terzo quarto La Patrie ha cambiato marcia, ha spinto sull’acceleratore e ha messo “in ghiaccio” la partita. Se nella prima metà gare aveva concesso agli avversari 24 rimbalzi, di cui 9 offensivi, nel terzo quarto ne concederà solo 3 (zero offensivi), se aveva concesso 12 tiri dall’arco (di cui 7 realizzati) ne concederà solo 3 (di cui solo 1 realizzato). Con un parziale di 21-6 si è portata sul +20 al 25° (68-48) ipotecando pesantemente la gara. Da lì in poi sarà solo controllo. E’ stata una prova di grande maturità dell’Etrusca, che ha dimostrato di approcciare bene la gara e di non disunirsi di fronte ai propri errori e alle proprie disattenzioni, nonostante fosse puntualmente punita dagli avversari. Ha avuto pazienza ed ha atteso il momento opportuno per affondare la zampata decisiva. Borgomanero ha confermato il grande valore tecnico dei sui giovani interpreti ma anche la mancanza di esperienza e di cinismo necessarie in questa categoria. Da segnalare il trentello di Antonio Lorenzetti, con 12/15 da due (80%) e 1/1 da tre, e con 32 di valutazione e l’esordio in Serie B di Giosuè Tamburini, classe 2004, cinquantesimo giocatore a scendere in campo con la canotta dell’Etrusca nel terzo Campionato Nazionale in sette stagioni. “E’ stata la partita che mi aspettavo – ha commentato Coach Marchini al termine – una di quelle che mi piace meno giocare, con gli avversari che non hanno niente da perdere e possono giocare con la mente sgombra da ogni tipo di pressione e noi che rischiamo di essere vittima di noi stessi se ci lasciamo attanagliare dal nervosismo. Borgomanero è stata brava nella prima parte della partita a punire ogni nostro errore, dimostrando le qualità che conoscevamo. Nonostante abbiano tirato dalla lunga con il 53%, noi abbiamo saputo limitarne il numero delle conclusioni nella seconda parte della partita, concedendogli solo 5 tiri da tre punti. Nel terzo quarto, quando abbiamo spinto forte, abbiamo realizzato 31 punti e l’abbiamo chiusa.” Con la sconfitta di Legnano in casa contro Omegna l’Etrusca si è guadagnata la matematica certezza del terzo posto nella classifica finale. Per poter ambire oltre sarà necessaria un’impresa, a cominciare dalla trasferta al PalaCoverciano contro Pino Dragons Firenze di sabato prossimo alle 18:30. L’impegno sarà difficile ma la mentalità dimostrata dai nostri ragazzi ci consente di sognare.

Etrusca Basket San Miniato

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