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Il cuore gialloblu batte più forte che mai, cade anche il PalaSprint


Un’Abc Solettificio Manetti strepitosa fa cadere l’imbattuto PalaSprint dello Spezia Basket Club: 82-87 il finale del big match che inaugura il girone di ritorno. Immensa. E’ la parola che meglio di qualunque altra descrive ciò che l’Abc Solettificio Manetti è stata sul parquet dello Spezia Basket Club. Un campo fino ad oggi imbattuto ma costretto a piegarsi di fronte all’orgoglio e al carattere di questa Abc. L’82-87 che lampeggia sul tabellone racconta la vittoria della maturità, quella di una squadra che, nonostante la pesantissima assenza di Alessandro Nepi, ha saputo tirare fuori tutta quella compattezza che, ormai lo sappiamo, rappresenta la sua forza più grande. Il tutto di fronte ad una delle squadre più solide del campionato, protagonista di un big match che non ha deluso le attese e che ha permesso ai gialloblu di spedire a -6 una diretta concorrente, aggiudicandosi entrambi gli scontri diretti. Il big match in cui l’Abc di coach Walter Angiolini ha trovato il suo uomo in più in Gianni Cantagalli, la cui esperienza è emersa di prepotenza: 25 punti, talento e maturità che in campo hanno fatto la differenza. Accanto a lui altri tre uomini in doppia cifra, ancora, e sempre, tre solide certezze: Andrea Belli, Alessandro Pucci, Andrea Scali. Il tutto condito da Pietro Cantini e Alberto Lazzeri a fare il lavoro sporco nel pitturato per contrastare il talento e i centimetri di Vignali e Tedeschi, mentre Cosimo Lazzeri ha rappresentato la spalla perfetta quando più contava. Insomma, la vittoria di un gruppo che, di partita in partita, sta tirando fuori la parte più bella di sè. 
LA CRONACA 
Quintetti Spezia: Ramirez, Seskus, Balciunas, Vignali, Tedeschi, 
Abc: Belli, Cantagalli, Pucci, Scali, Lazzeri A. 
Cantagalli da una parte e Seskus dall’altra inaugurano una sfida che parte subito su ritmi alti da entrambe le parti. A metà frazione siamo sul 9-9, che diventa 12-12 grazie al botta e risposta dall’arco tra Scali e Seskus. Spezia si affida a Tedeschi che fa la voce grossa in mezzo all’area, mentre la tripla di Bolis vale il 20-14 che costringe coach Angiolini al time out quando mancano due minuti alla prima sirena. Al rientro i locali mantengono l’inerzia finchè Vignali spalle a canestro chiude la frazione sul 23-16. Si riparte con la tripla di Balciunas che vale la doppia cifra di vantaggio, cui fa eco Tedeschi per il 29-16. L’Abc fatica a rimbalzo e a contenere i terminali offensivi spezzini in mezzo all’area ma resta aggrappata con Cosimo Lazzeri dalla lunga distanza. Intanto Pucci prova a mettere una pezza sul nuovo tentativo di allungo locale infilando la tripla del 35-27 ma Balciunas dall’arco non ne sbaglia una e al 16′ il tabellone segna 40-29. Nel momento più difficile, però, l’Abc cambia faccia, stringe le maglie in difesa e piazza il controbreak spinta dall’esperienza di Cantagalli, che cerca e trova una serie di falli in proprio favore e dalla lunetta è una sentenza: 6/6 negli ultimi tre giri di lancette. Intanto Scali e Pucci salgono in cattedra andando a suggellare un break di 2-12 che manda le squadre all’intervallo sul 42-41. Al rientro dagli spogliatoi Pucci e Belli dall’arco spostano l’inerzia e l’Abc mette la testa avanti toccando il +5 sul 44-49, ma Spezia resta incollata grazie alle trovate di Seskus e Vignali. Cantagalli in contropiede decide di metterne 3 così si ferma sull’arco ed infila il 47-54 dopo quattro giri di lancette. Sul 52-54 a firma del solito Seskus, capitan Belli si scalda dalla lunga distanza: sue le triple che, intervallate da due punti d’autore di Scali, valgono il +10 al 28′ (58-68). Sponda opposta, però, c’è Vignali che d’esperienza domina il pitturato e riporta i suoi a -7 (62-69), finchè il buzzer beater di Balciunas infiamma il PalaSprint: 67-69 alla terza sirena. Dopo un inizio contratto da entrambe le parti, l’ultimo quarto prende vita con Seskus che dalla lunetta ristabilisce la parità a quota 71, seguito da Vignali per il nuovo +2 locale che al 35′ prova ad indirizzare il match, vista anche la situazione falli di squadra sfavorevole ai gialloblu (5 a 1). Si procede a braccetto finchè Bolis in contropiede ristabilisce il +4 locale al 38′ (81-77) ma la compattezza e il carattere di questa Abc, anche stavolta, fanno la differenza. In un amen Belli e Pucci ristabiliscono la parità a quota 81 quando parte l’ultimo giro di lancette. Con 43 secondi sul cronometro Seskus dalla lunetta fa 1/2 (82-81) e a questo punto il trascinatore dell’Abc porta un nome e un cognome: Gianni Cantagalli. Negli ultimi 23 secondi gioco, sul fallo sistematico, va tre volte in lunetta di fronte ad un PalaSprint infuocato. Esperienza, carattere, freddezza: 6/6. Sponda opposta, Balciunas sbaglia prima la tripla del sorpasso e dopo la rimessa del possibile overtime: 82-87, espugnato. Se a Siena era stata la vittoria dell’orgoglio, questa è stata la vittoria della maturità. Immensa Abc.
SPEZIA BASKET CLUB – ABC SOLETTIFICIO MANETTI 82-87
Spezia Basket Club: Bolis 6, Ramirez 8, Menicocci ne, Marrucci 5, Gaspani ne, Vignali 12, Fazio, Pietrini ne, Seskus 15, Balciunas 28, Tedeschi 8. All. Scocchera. Ass. Toffi, Caluri.
Abc Solettificio Manetti: Lazzeri C. 4, Lilli ne, Pucci 17, Scali 14, Cantagalli 25, Nepi ne, Tavarez, Lazzeri A. 3, Cantini 1, Ticciati ne, Cicilano ne, Belli 23. All. Angiolini. Ass. Mostardi, Calvani.
Parziali: 23-16, 42-41 (19-25), 67-69 (25-28), 82-87 (15-18)
Arbitri: Montano di Siena, Cavasin di Rosignano Marittimo.

Camilla Trillò
Ufficio Stampa
Abc Castelfiorentino / Basket Castelfiorentino / Gialloblu Castelfiorentino

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