Il Golfo dà il massimo, ma non basta contro la Pielle
Il Golfo esce sconfitto dal PalaMacchia (103-93), ma lo fa dopo aver dato tutto. E forse anche qualcosa in più.
Contro una Pielle costruita per il salto di categoria, Piombino si presenta senza due dei tre lunghi di ruolo, Ammannato e Carnevale, entrambi fermi per infortunio. Una differenza di peso e centimetri che, alla lunga, si rivelerà decisiva.
Basta guardare i numeri:
42 rimbalzi a 20 per i labronici, 14 offensivi quasi tutti convertiti in punti, 64% da due punti.
È vero che anche la Pielle era priva di Bonacini e Leonzio, ma la profondità del roster livornese ha consentito ai padroni di casa di assorbire meglio le assenze.
Avvio feroce del Golfo
Piombino parte senza timori. Percentuali altissime: 9 su 10 dal campo in avvio.
Due triple di Ianuale, una di Campori e il Golfo vola sull’11-4. Poi si accende Raivio.
Arriva però la prima tegola: due falli rapidi costringono Giunta in panchina.
Il Golfo non si scompone. Ferraresi attacca il ferro, Ianuale piazza la terza tripla, Fabiani alza il livello con stoppate e una grande schiacciata. Ma sotto canestro Gabrovsek ed Ebeling iniziano a far valere fisico e chili, mentre Klyuchnyk domina a rimbalzo offensivo (5 punti generati da seconde opportunità).
A fine primo quarto è 24-27.
Triple e equilibrio
Nel secondo periodo la Pielle trova il primo sorpasso, ma Ferraresi e Forti rispondono dall’arco. I canestri di Lucarelli portano i locali sul +6.
Il Golfo fatica ad attaccare il pitturato, ma trova continuità nel tiro pesante: Forti chiude con un 3 su 3, segnano ancora Ferraresi, Campori e Raivio. A metà gara è 10 su 17 da tre per Piombino.
Si va al riposo lungo sul 54-53.
La spallata Pielle
Nel terzo quarto arriva il primo vero strappo: 29-17 per la Pielle.
I labronici alzano le percentuali dalla distanza e trovano penetrazioni troppo semplici. Il vantaggio sale fino al +16.
Un 2+1 di Ferraresi nel finale tiene accesa una fiammella: 83-70 al 30’.
Il ruggito del Golfo
Nel quarto periodo sembra finita. Coach Bianchi concede respiro a Raivio e pare quasi un segnale di resa.
Ma non è così.
Piombino difende forte, recupera palloni, corre. Giunta e Ferraresi guidano un break di 16-4 che riporta il Golfo a -2 a quasi 6’ dalla fine.
Il PalaMacchia trema.
La svolta però arriva con tre palle perse consecutive dei gialloblù. Occasioni pesantissime che sfumano e consentono alla Pielle di riscappare sul +10.
È lo scarto finale: 103-93.
Oltre il risultato
Il Golfo perde, ma lo fa con una prova generosa, coraggiosa, piena di personalità.
Ancora una volta dimostra di valere la sua classifica. Forse anche qualcosa in più.
IL TABELLINO
Verodol CBD Pielle Livorno 103-93 Solbat Golfo Piombino
Parziali: 24-27, 30-26, 29-17, 20-23.
Verodol CBD Pielle Livorno: Marco Mennella 23 (5/5, 3/4), Dmytro Klyuchnyk 20 (7/9, 1/2), Jacopo Lucarelli 16 (3/3, 3/4), Mattia Venucci 14 (1/6, 2/6), Michele Ebeling 12 (3/3, 2/3), David Gabrovsek 11 (4/9, 0/2), Daniel Donzelli 5 (1/3, 1/2), Denis Alibegovic 2 (1/1, 0/2), Luka Virant, Ennio Leonzio, Davide Bonacini.
Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 38 12 + 26 (Dmytro Klyuchnyk 8) – Assist: 14 (David Gabrovsek, Daniel Donzelli 4).
Solbat Golfo Piombino: Nik Raivio 20 (8/12, 1/3), Gabriele Ferraresi 19 (3/4, 3/6), Nicolò Ianuale 13 (1/2, 3/6), Luca Campori 12 (2/4, 2/4), Simone Giunta 11 (5/10, 0/2), Franesco Forti 9 (0/0, 3/4), Luca Fabiani 7 (3/7, 0/0), Marco Menconi 2 (0/1, 0/0), Gianvito Pipitone, Marco Ammannato.
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 18 3 + 15 (Nik Raivio 6) – Assist: 15 (Nik Raivio, Simone Giunta 4).
Stefano Stefanini
