La Gea Grosseto vince la battaglia infrasettimanale con il Valdicornia (87-71) e fa un altro passo verso la vittoria del campionato
GEA GROSSETO: Banchi 16, Scurti 3, Ciacci, Furi 13, Liberati 20, Malentacchi 5, Ense 13, Mari 13, Monticini 2, Martini 2, Danti, Tronchi. All. Silvio Andreozzi.
VALDICORNIA: Donati 20, Cacciottolo, Carducci 3, Biagetti 15, Magnolfi 2, Pagni 7, Bartolini 4, Papi 10, Malvone 8, Agostini 2. All. Matteo Gistri.
ARBITRI: Gabriele Nucci e Andrea Zini di Pistoia.
PARZIALI: 20-20, 44-27; 60-56.
NOTE: fallo tecnico alla panchina di Venturina nel 2°q, alla panchina Gea e Scurti nel 3° q.; Banchi nel 4° q.
STATISTICHE GEA: 14/29 da due, 16/35 da tre, 11/16 dalla lunetta; 35 rimbalzi (30 difensivi), 16 palle recuperate (tredici perse), 19 assist.
La Gea Grosseto fa un passo avanti, forse decisivo, per la vittoria del campionato di divisione regionale 1. Mercoledì sera, sul parquet amico di via Austria, il quintetto di Silvio Andreozzi ha sconfitto lo Studio Arcardia Valdicornia al termine di una battaglia (87-71 il risultato finale), riuscendo nell’ultimo quarto a portare dalla propria parte anche il vantaggio degli scontri diretti. Venturina scende così al quarto posto. Nell’infrasettimanale , vittorie per Libertas Lucca (75-55 al Chimenti Livorno) e Pescia (91-50 al Cmb Carrara), che rimangono a -6 e -8 dal Grosseto.
Quello della Gea è stato un successo corale, sofferto, per la qualità del gioco dei livornesi, che nel terzo quarto hanno rimesso in piedi la partita, arrivando a -3 punti, prima di essere rispediti all’inferno da un finale super della capolista maremmana.
Il team grossetano ha ritrovato Davide Liberati (20 punti, 4/4 da due, 3/6 da tre, con 10 rimbalzi), ma ha avuto un grosso aiuto da Alessandro Banchi (16 punti, 3/7 da due, 3/8 da tre, con 5 rimbalzi e 6 assist), da Tommaso Ense (4/5 da tre, 5 rimbalzi), da Mirko Mari, straordinario nel primo tempo (1/2 da due, 3/7 da tre) e dal capitano Edoardo Furi, semplicemente straordinario nel secondo tempo con tredici punti e due canestri da tre, e 5 rimbalzi.
«Avete visto come abbiamo difeso nel primo tempo? – gongola coach Silvio Andreozzi – Abbiamo messo insieme quasi 90 punti e siamo rimasti in media su quelli subiti. Con 70 punti subiti non si perde mai. Questa è una vittoria della squadra della difesa preparata in settimana; durante la partita abbiamo aggiustato due-tre cose, eseguite alla perfezione. Complimenti al gruppo, complimenti alla difesa, tutti bravi. Con Alessandro Banchi, Davide Liberati, Edoardo Furi su tutti, senza tralasciare Mari ed Ense, è un piacere allenarli, come tutti peraltro».
Nella frazione iniziale la Gea parte piano, con molti errori al tiro. Ne approfitta il Valdicornia per portarsi prima sullo 0-8, al 4’, e successivamente sul 2-13, con un vantaggio di 11 lunghezze. Grosseto, a suon di bombe (Ense, Mari, Liberati) si riporta immediatamente sotto, agganciando gli avversari a 3’20 dalla fine del quarto sul 13-13. Dopo alcuni minuti di botta e risposta, i grossetani mettono momentaneamente la freccia sul 20-18, prima del 20-20 con cui si chiudono i primi 10’. Nel secondo quarto la Gea stringe ulteriormente le maglie della difesa ed esplode letteralmente in attacco, passando dal 27-23 con due azioni da quattro punti (canestro e tiro libero aggiuntivo) che fanno volare i biancorossi sul 35-23. Valdicornia torna a meno 10, ma Furi e compagni, con Mari a tredici punti, Banchi a 11 e Liberati a 10 nei primi venti minuti, raggiunge il massimo vantaggio a pochi centesimi dall’intervallo lungo, diciassette punti, sul 44-27. Nel terzo quarto la Gea si vede dimezzare il vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi, Valdicornia risponde infatti a suon di bombe (due di Donati e una di Biagetti) al canestro di Ense e firma un parziale di 3-9, che porta gli ospiti sul 47-38. I livornesi insistono e arrivano a -5 (49-44), Liberati con due canestri da sotto riporta i suoi a +9 (53-44), ma lo scatenato Donati e Papi fanno sentire il loro peso e portano lo Studio Arcadia a -3 (53-50, 57-54). La Gea riesce comunque a mantenere quattro punti prima dell’ultima frazione (60-56). La Gea torna in campo con il fuoco negli occhi e in tre minuti e mezzo, firma un bel 9-0 che di fatto chiude la partita. Grosseto è ormai padrone del campo e il vantaggio continua a salire fino a raggiungere i venti punti (83-63). Coach Andreozzi a questo punto invita alla festa anche i quattro giovanissimi portati in panchina: Alessio Martini, con due liberi, e Niccolò Monticini, con un canestro da sotto sulla sirena, mettono a referto i primi punti in Divisione regionale 1.
Ufficio stampa Gea Basketball
