La Note di Siena Mens Sana Basketball da il benvenuto ad Andrea Cecchi
La Note di Siena Mens Sana Basketball da il benvenuto ad Andrea Cecchi, nuovo giocatore biancoverde per la stagione 2026/2027. La Note di Siena Mens Sana Basketball e lieta di annunciare l'arrivo di Andrea Cecchi, esterno classe 2005, nato a Montecatini, 197 centimetri per 90 chilogrammi. Dopo un percorso di settore giovanile da grande protagonista a College Borgomanero e aver maturato le prime esperienze in Serie B Nazionale, Andrea arriva con la voglia di compiere un ulteriore passo nel proprio percorso e dimostrare tutto il suo potenziale. Le qualita non gli mancano: e un esterno moderno, capace di ricoprire piu ruoli grazie alla sua versatilita e al notevole atletismo. Andrea unisce buone doti tecniche a una spiccata capacita di giocare sia con il pallone tra le mani sia lontano dalla palla, interpretando il gioco con istinto e intensita. Oltre alle qualita cestistiche, porta con se una grande passione per la pallacanestro, infatti e un ragazzo che ama stare in palestra: l'impegno e l'allenamento quotidiano rappresentano aspetti centrali del suo modo di vivere il basket. La convinzione e che questa possa essere la stagione del definitivo salto di qualita, con il lavoro e la continuita, Andrea ha tutte le caratteristiche per mostrare il suo reale valore, diventando un elemento prezioso per la squadra e proseguendo il proprio percorso di maturazione.
Il direttore generale Riccardo Caliani:«Andrea Cecchi e un ragazzo con qualita fisiche e tecniche eccellenti e che nonostante i soli 21 anni, gioca stabilmente in serie B gia da quattro stagioni e sempre in crescendo. La sensazione e che il meglio debba ancora venire e che i suoi margini di crescita siano esponenziali. Parlando con lui e emerso chiaro il desiderio di fare un ulteriore salto di qualita e noi fermo di tutto per metterlo nelle migliori condizioni per esprimere al massimo il suo potenziale.»
Intervista ad Andrea Cecchi
Quali sono le tue prime sensazioni da giocatore della Mens Sana?
«Sono sensazioni sicuramente molto positive. Sono davvero contento di aver avuto questa opportunita da parte di coach Vecchi e del direttore Caliani, di poter giocare in una societa cosi storica e prestigiosa come la Mens Sana. Spero, un giorno, di poter dire di aver contribuito a riportarla dove merita di stare.»
Sono molto entusiasta di iniziare questa stagione, di conoscere i nuovi compagni e di lavorare con un allenatore che mi ha dato fiducia. Non vedo l'ora di cominciare.»
Per chi ancora non ti conosce, che giocatore sei?
«Sono un giocatore che mette tantissimo entusiasmo in quello che fa. Mi accendo molto, sia in base al momento della partita sia per quello che fanno i miei compagni. Vivo molto la squadra: esulto per una giocata di un compagno tanto quanto per una mia.
Mi considero anche un giocatore atletico e, essendo del 2005, ancora abbastanza giovane, con tanta voglia di crescere. Cerco sempre il bene della squadra prima di quello individuale.»
Conosci gia qualcuno del roster?
«Conosco Vittorio Zedda. Abbiamo fatto un periodo insieme in Nazionale e ci siamo trovati molto bene. E un bravo ragazzo, molto simpatico.
Gli altri li conosco principalmente da avversari: ci ho giocato contro, ma non ho mai condiviso lo spogliatoio con loro.»
Fuori dal campo che persona sei?
«Sono una persona a cui piace stare in compagnia. Ogni tanto ho bisogno dei miei spazi, come credo sia normale, ma mi piace molto fare gruppo.
Sono uno che organizza volentieri una cena di squadra o qualsiasi momento che possa unire il gruppo, perche penso che lo stare bene insieme fuori dal campo si rifletta poi anche sul rendimento in partita.»
Che idea ti sei fatto del tifo della Mens Sana?
«Per quello che ho sentito dire, perche purtroppo non l'ho ancora vissuto personalmente, e qualcosa di speciale. E dico purtroppo perche quest'anno finalmente avro la possibilita di viverlo.
Proprio stamattina stavo immaginando di giocare in un palazzetto cosi pieno e cosi caldo e, lo dico sinceramente, mi sono venuti i brividi. Vengo da realta dove non ho mai giocato davanti a un pubblico del genere.
Mi aspetto che i tifosi ci sostengano, sia nei momenti belli sia in quelli difficili. Da parte nostra dovremo dare il cento per cento, anzi anche di piu, per ripagare il loro sostegno.»
Sei ancora giovane e tanti ti considerano un giocatore di grande talento. Puo essere una stagione chiave per la tua carriera?
«Me lo auguro. Oltre ai risultati della squadra, che rimangono la mia priorita, spero che possa essere una stagione importante anche per il mio percorso personale.
Giocare in una piazza come la Mens Sana aiuta, ma allo stesso tempo porta con se delle responsabilita. Per un giovane la pressione si sente, soprattutto quando si indossa una maglia cosi prestigiosa.
Io pero desidero trasformare questa pressione in entusiasmo. Mi auguro di disputare una stagione che possa rappresentare l'inizio di una bella carriera, per la soddisfazione mia, degli allenatori e di tutta la societa»
Da toscano quest'anno vivrai tanti derby. Che sensazioni ti danno queste partite?
«I derby hanno sempre un sapore particolare. Fanno parte del campionato, ma secondo me sono partite a se.
Essendo toscano probabilmente li sentiro ancora di piu, pero alla fine l'obiettivo deve essere sempre lo stesso: scendere in campo con la mentalita giusta, giocare di squadra e cercare di vincere. Poi, una volta portato a casa il risultato, ci si gode anche la soddisfazione di aver conquistato un derby.»
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