La OriOra rialza la testa e stende Varese nella prima gara del 2019

I biancorossi si impongono 71-65 contro la lanciatissima squadra lombarda. Grande prova di Dominique Johnson, autore di 26 punti, ma tutta la squadra ha mostrato la voglia giusta. Serviva tanta di quella "voglia di ribellarsi" invocata da coach Ramagli nella conferenza stampa pre-partita, per pensare di riuscire a interrompere la serie di quattro sconfitte consecutive proprio contro la squadra più in forma del momento, per di più dovendo rinunciare a Gladness e con Severini e Martini in non perfette condizioni fisiche. E' stato proprio l'aspetto mentale, quello mancato clamorosamente una settimana fa a Desio, a permettere alla OriOra di sovvertire un pronostico chiuso, iniziare il nuovo anno con un pizzico di serenità in più e provare a riconquistare la stima e l'affetto della propria gente, al termine di una partita interpretata nel modo migliore dai ragazzi di coach Ramagli, che hanno trovato in Dominique Johnson e Gianluca Della Rosa i due protagonisti di una vittoria pesante e che consente ai biancorossi di riagganciare il trenino delle "pericolanti". In un PalaCarrara silenzioso per la protesta della Baraonda Biancorossa (durata i primi cinque minuti), Pistoia ha il merito di partire subito con il piede giusto, mostrando una faccia cattiva fin dall'approccio. Avanti 12-10 a metà periodo, la OriOra allunga fino al 20-12, grazie alla prima tripla della serata di un ispiratissimo Dominique Johnson. Varese tiene botta, ma sono evidenti le difficoltà della squadra di coach Caja, penalizzata anche da un primo quarto tremendo da oltre l'arco (0/7). Al primo mini-intervallo, Pistoia è così avanti 23-17, ma l'inizio del secondo periodo si rivela oltremodo difficoltoso: la OriOra segna solo quattro punti (tutti con Kerron Johnson, e tutti dalla lunetta) nei primi cinque minuti, permettendo a una Varese comunque mai apparsa a proprio agio, di impattare a quota 25 al 15'. La partita si mantiene in equilibrio fino al 20', con la tripla di Dominique Johnson, proprio sulla sirena di metà gara, a fissare il punteggio sul 36-35. Nel secondo tempo nessuna delle due squadre sembra in grado di prendere con forza in mano il match: Varese fatica in attacco, grazie alla difesa precisa e a tratti asfissiante di una Pistoia (con Della Rosa su tutti) che pare tarantolata, ma ai ragazzi di coach Ramagli manca comunque qualcosa nella metà campo offensiva per mettere spalle al muro gli ospiti. Dominique Johnson, allora, in cinque minuti di assoluto furore agonistico, decide dunque di mettersi in proprio: il giocatore di Detroit infila quattro triple pesantissime che permettono alla OriOra di tenersi stretto il punticino di vantaggio (52-51) con cui si arriva allo scadere del 30'. L'ultimo quarto si apre con la tripla dall'angolo di Della Rosa, ma Varese risponde con un mini-break di 6-0 che consente ai lombardi di riportarsi avanti e costringe coach Ramagli a parlarci su. Auda e Kerron Johnson ridanno fiato ai biancorossi, poi la tripla di Peak e l'1/2 dalla lunetta dello stesso Auda consentono alla OriOra di portarsi sul 65-62 a 3'24'' dalla sirena. Lo step-back di Dominique Johnson e la rubata con annesso contropiede di Peak nel giro di 30 secondi scavano poi il solco decisivo: Varese prova a restare in scia, ma paga una brutta serata anche a cronometro fermo. Pistoia così può chiudere addirittura in tranquillità, con il 2/2 dalla lunetta del solito Dominique Johnson, che fissa il punteggio sul 71-65 finale.

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