E' comunque una Scotti da applausi

La squadra di coach Cioni perde in casa il derby con Lucca dopo una gara combattuta fino in fondo. Preoccupazione per un infortunio a Madonna nella seconda frazione. Domenica trasferta sul campo di Costa Masnaga
56-68
USE SCOTTI ROSA Stepanova 10, Morris 11, Madonna 2, Trimboli 13, Francalanci ne, Malquori ne, Manetti, Ramò, Narviciute 3, Bastianoni ne, Mathias 17. All. Cioni (ass. Cesaro/Ferradini/Giusti)
GESAM GAS E LUCE LUCCA Jeffery 10, Jakubcova 11, Bonasia 15, Ravelli 2, Zempare 11, Azzi ne, Cibeca ne, Orsili 2, Vitari ne, Farnesi ne, Madera 9, Smorto 8. All. Iurlaro
Arbitri: Foti di Vittuone, Bellamio di Latina e Di Marco di Ferrara
Parziali: 14-14, 31-32 (17-18), 43-52 (12-20), 56-68 (13-16)
Il derby toscano di A1 è della Gesam e Gas Lucca che passa a Empoli sul campo della Scotti per 56-68. Un risultato giusto che premia la squadra che gioca meglio nell'arco dei 40 minuti ma che non condanna sicuramente l'Use Rosa, protagonista di una gran partita. Le ragazze di Alessio Cioni avevano due cose da fare per provare a portare a casa i due punti: dare il massimo e sbagliare poco. Sul primo aspetto bisogna solo alzarsi ed applaudire la squadra che, pur alle prese con poblemi fisici, non molla mai e mette in campo tutto quello che ha in corpo. Sul secondo, invece, in alcuni momenti della partita la squadra biancorossa commette troppi errori (alcuni anche banali) che, in gare come queste, non ti puoi permettere. La differenza fra le due squadre si vede proprio in questi frangenti topici della partita, quando l'Use fatica a trovare soluzioni sicure mentre Lucca, da parte sua, sa a chi dare la palla e chi la prende la trasforma in canestro. In fondo è la differenza che c'è fra una squadra di prima fascia come Lucca e la Scotti che, lo diciamo a voce bassa, ha finora dimostrato di poter stare in fascia media. Il tutto senza dimenticare l'infortunio di Madonna nella seconda frazione che toglie alle biancorosse un punto di riferimento importante accorciando ancora di più le rotazioni biancorosse. Resta infine un messaggio che arriva dai 40 minuti: anche una squadra in forma e del valore di Lucca, per vincere a Empoli, deve faticare, e tanto. Mathias scalda subito il pubblico di casa e la Scotti, nei primi frangenti, concede troppo a rimbalzo e soffre un po'. Con Jakubcova in panchina, Madonna e Morris ne approfittano per il 6-6 e la tripla di Trimboli ed il canestro di Mathias fissano il 14-8. Parziale Lucca nel finale ed al primo riposo si va sul 14-14. La Scotti sbaglia molto e trova i primi punti con Narviciute al 4'. Coach Cioni ordina anche la zona e Stepanova dall'arco entra in partita: 21-18. E' qui che Madonna deve uscire dal campo toccandosi il ginocchio e non rientrerà più; Lucca tocca il 21-28, ma ecco la reazione biancorossa: Mathias, Morris e un libero di Narviciute mandano le squadre al riposo sul 31-32. La tripla di Trimboli e Morris dal campo fanno tenere la testa avanti alle biancorosse (36-34) ma è questa la fase in cui Lucca scappa. Con un arbitraggio che, come capita sempre, va dalla parte di chi ha l'inerzia in mano e con le sua maggiori sicurezze, la squadra ospite scuote la partita col 40-50 e cui replica Trimboli con un libero mentre, sul secondo sbagliato, c'è il rimbalzo ed il canestro di Mathias: 43-50 che al 30' diventa 43-52. La Scotti non molla, Morris mette la tripla del 46-52 e quella successiva gira beffarda sul ferro ed esce, mentre sul fronte opposto Lucca segna. Al 5' siamo 48-59 ma di mollare ancora non se ne parla. Al 7' Trimboli e Mathias firmano il 56-61 ma Zempare, in due azioni consecutive, è brava a segnare sempre mentre l'ultimo tiro della speranza empolese finisce ancora sul ferro. Lucca va a vincere 56-68. Per la Scotti domenica altro scontro salvezza sul campo di Costa Masnaga.

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