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Bassi: “Con San Miniato servirà la miglior partita dell’anno”


Arriva dopo una settimana di riposo forzato lo scontro al vertice del girone A2. Il rinvio della partita interna con Piombino che ha fermato la San Giobbe nell’ultima domenica di febbraio, mentre San Miniato ha regolarmente giocato, e vinto la sfida di Cecina. Così si arriva a San Miniato contro Chiusi, prima contro seconda (per differenza canestri nello scontro diretto di andata e per la partita in più giocata dalla Blukart), di fatto le due squadre che hanno fatto della continuità di rendimento il loro marchio di fabbrica fino a questo punto del torneo. In palio il primato del girone e l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Sette turni fa, San Miniato si impose al PalaCoopersport per 65-70, sfruttando una giornata non propriamente brillante della San Giobbe, ma in generale interpretando alla grande i quattro periodi. Da quel momento in poi ruolino di marcia perfetto per i ragazzi di Coach Bassi; tutte vittorie e una sola sconfitta, a Livorno, per la compagine allenata da Federico Barsotti. E proprio alla luce di questi risultati che la gara del Pala Credit Agricole di domenica assume un’importanza notevole per entrambe le parti in causa. “Ci siamo allenati bene – spiega Bassi in conferenza stampa -, è chiaro con questa sosta inaspettata, ma dovuta, il rischio è sempre quello di perdere un po’ di ritmo. Ma quest’anno, questo tipo di interruzioni, è all’ordine del giorno. Comunque ci siamo allenati bene per tutta la settimana e quindi siamo pronti”. Non si nasconde dietro un dito il capo allenatore di Chiusi: “Effettivamente è la partita più importante del turno. Sarà un bel test per noi, sicuramente molto difficile, serviranno umiltà, voglia di riscattarci e voglia di provare a vincere in trasferta contro una squadra di alto livello”. “All’andata sono stati più bravi di noi a interpretare la partita e nei due tre possessi che poi la hanno decisa nell’ultimo quarto – prosegue Bassi. Sono stati più pronti di noi, questo va detto. Noi un girone fa siamo riusciti, nonostante le difficoltà, a restare aggrappati al risultato, ma loro hanno avuto qualcosa in più nell’arco di tutti i quaranta minuti. C’è da imparare da questo perché probabilmente sarà una partita molto simile a quella di inizio gennaio. Dovremo accettare di giocare la loro partita, inutile pensare di imporre il nostro gioco, perché la partita diventa sempre la loro. All’interno dei quattro quarti dovremo fare meno errori possibili, rimanendo tranquilli quando ci saranno i loro parziali, perché ci saranno. Poi con continuità, per quaranta minuti, dovremo cercare di metterli in difficoltà nelle cose che forse noi possiamo provare a fare meglio rispetto all’andata. San Miniato fa una grande pressione a tutto campo, sulle linee di passaggio, difensivamente nettamente la migliore squadra della serie B. Ma non solo questo: grande ritmo in attacco, tanti giocatori in grado di essere protagonisti per una notte, una squadra che gioca molto bene insieme, che crede tanto in quello che fa. Noi dovremo fare sicuramente i migliori quaranta minuti della stagione. Non basteranno trentanove minuti e cinquanta secondi perfetti, serviranno quaranta. E non è detto che bastino. Dobbiamo partire per fare la migliore prestazione dell’anno e da lì vedere cosa succede”. Terminato il contratto di Giarelli lo scorso 28 febbraio, una risorsa che tanto bene ha fatto per il gruppo sia a livello tecnico che umano. “Posso solo ringraziare Gabriele – racconta Bassi -, come gli ho detto il giorno che è andato via. Ha portato grandi valori umani, grande professionalità, grande qualità all’interno del gruppo. Ci ha dato una mano enorme in un momento di difficoltà e nell’ultimo periodo ha saputo mettersi di lato quando è rientrato Bortolin senza il minimo problema, anzi continuandosi ad allenare in maniera intensa. Gli auguro il meglio per la stagione e ripeto la parola semplice e banale è grazie”. In coda un ultimo focus sulla partita di domenica 7 marzo alle ore 18.00. “San Miniato è la migliore squadra del girone, senza se e senza ma. Nell’ultima uscita hanno fatto cento punti, ma hanno anche solidità difensiva e ritmo in attacco. Una squadra che è tutto fuorché una sorpresa. Erano primi l’anno scorso quando il campionato è stato interrotto, sono primi quest’anno, un motivo ci sarà. E la spiegazione è il grande lavoro dello staff tecnico con a capo Federico Barsotti. Per battere San Miniato, posto che io non posso dire come si fa perché non mi riesce mai, devi alzare il livello della squadra, ogni giocatore deve alzare il proprio livello, l’allenatore deve alzare il proprio livello e cercare di metterli in difficoltà. I giocatori sanno che partita è domenica, sanno cosa devono mettere in campo – conclude Bassi. Dopo la partita di andata lo sanno da soli. Non c’è bisogno di dare particolari motivazioni”.

Etrusca Basket San Miniato

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