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La Libertas non si ferma più e tocca 12 vittorie consecutive!


Non c’è dubbio sul fatto che a questa Libertas non piaccia perdere. Non è bastato l’infortunio a Castelli, ci si è messa anche la caviglia di Luca Toniato, che ha saltato la partita contro la Rekico Faenza e la trasferta di Alessandria. Quello che sorprende è come i ragazzi di Garelli riescano puntualmente a trovare le risorse per portare a casa match anche molto complicati. A Faenza ci ha pensato uno stupendo Forti, che si è travestito da Curry perforando la difesa Faentina con ben 4 bombe e distribuendo assist al bacio, e il micidiale Antonello Ricci, anche lui ispiratissimo dalla linea da tre punti. Ma al di là delle performance dei singoli, è tutta la squadra che collabora e si sacrifica, riuscendo a piazzare la stoccata nel momento giusto. Faenza è squadra tenace e molto attenta in difesa, ma la grinta dei ragazzi di coach Serra non è bastata a fermare i bianco-vinati che si sono imposti 85-70. La dodicesima perla è arrivata nella trasferta di Alessandria, ultima in classifica ma non per questo da sottovalutare. Dopo un paio di tempini abbastanza equilibrati, la Libertas ha iniziato a prendere il largo. Con un Casella preciso e in palla, capace di martellare da fuori ma anche di portare a spasso il diretto avversario con i suoi movimenti in post basso, Andrea ha piazzato ben 30 punti. Ammannato ormai è una costante, 13 punti, 13 rimbalzi e ben 6 assist. Inutile dire che ormai è l’idolo degli Sbandati. Nel momento chiave, sono venuti fuori Forti, Ricci e Marchini, sempre pungenti e attenti anche in difesa, il prezioso Leonardo Salvadori e un Ivan Onojaife i cui miglioramenti sono sempre più evidenti. La soddisfazione è quella di aver visto Bonaccorsi in campo per molti minuti, esperienza utilissima per il classe 2000, e di aver gioito con Salvadori junior, Geromin e Dal Monte. I tre giovani sono andati infatti tutti a referto. A parte il +34 con cui la Libertas si è sbarazzata degli avversari, colpisce la forza di questo gruppo costruita con pazienza da coach Gigi Garelli. Il tecnico Bolognese ha saputo fugare qualche dubbio sorto nel periodo di appannamento con una maestria incredibile. Difficile dire dove può arrivare la Libertas. L’obiettivo era chiudere tra le prime 8 e conquistare i play-offs e al momento, i risultati sono andati oltre le più rosee aspettative. E’ ovvio che l’appetito vien mangiando ma sappiamo che probabilmente la fatica e il forfait di Castelli peserà, ma tutta la tifoseria e la dirigenza sono già grati a questi encomiabili ragazzi ed allo staff tecnico. E cosi, mentre il CDA ha chiuso un aumento di capitale portando i soci a 51, godiamoci questo record storico nel basket professionistico!

OPUS Libertas 1947 Livorno

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