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Trasferta amara per l’Etrusca San Miniato: sul neutro di Piombino passa la Pallacanestro Livorno


Unicusano Pallacanestro Livorno – La Patrie Etrusca San Miniato 67-49 (20-8, 15-22, 21-11, 11-8)
Unicusano Pallacanestro Livorno: Iardella 19, Fin 7, Paoli 3, Tempestini, Nannipieri n.e., Lemmi 12, Lenti 10, Salvadori 3, Di Sacco, Drocker 13. All. Da Prtato, Vice Belletti e Fini
La Patrie Etrusca San Miniato: Mastrangelo 14, Lorenzetti 8, Ermelani n.e., Guglielmi, Benites 9, Candotto 3, Caversazio 3, Bellachioma 2, Quartuccio 2, Capozio 2, Tozzi 3. All. Marchini, Vice Regoli, Latini e Petrolini
Seconda sconfitta consecutiva lontano dalle mura amiche per l’Etrusca La Patrie San Miniato, e seconda trasferta in cui non riesce a superare i 50 punti realizzati. Se la sconfitta in casa della co-capolista Vigevano poteva rientrare tra le eventualità contemplate, quella di questa sera al PalaTenda di Piombino contro la Pallacanestro Livorno può apparentemente essere più sorprendente. In realtà in più occasioni Coach Marchini aveva indicato la PIELLE come la formazione che nel girone di andata aveva raccolto meno di quanto seminato e ne pronosticava un girone di ritorno di alto livello. L’Etrusca non ha approcciato benissimo la partita ed è sembrata in avvio meno brillante che in altre occasioni. La difesa allungata e la molta zona di Coach Da Prato hanno tolto ritmo ai biancorossi che peraltro hanno subito canestri evitabili e non non hanno realizzato tiri aperti ben costruiti. San Miniato è rimasta aggrappata al match fino al sesto minuto (9-6) ma negli ultimi quattro minuti ha subito un parziale di 11-2 che sembrava aver indirizzato l’incontro. Nella seconda frazione, dopo aver toccato il –15 (25-10 all’11°minuto) l’Etrusca ha messo in campo una buona difesa ed è riuscita a rientrare in partita in maniera solida toccando il –3 a metà quarto, per poi andare alla pausa lunga sul –5 (35-30). Al rientro dagli spogliatoi era lecito aspettarsi un’Etrusca sulla falsariga del secondo quarto, che alzava ulteriormente l’asticella per sovvertire il punteggio, ma così è stato solo in parte. La PIELLE non si è fatta sorprendere ed è tornata lentamente ad ampliare il margine (+8 al minuto 24, +9 la minuto 27), fino al +15 (56-41) all’ultimo intervallo. In questo quarto i labronici sono stati bravi a realizzare canestri difficili mentre l’Etrusca ha fatto tantissimi errori al tiro, sia da sotto che aperti dalla lunga. Nell’ultimo periodo San Miniato è riuscita a trovare solidità in difesa, ricorrendo anche alla zona, ma è stata ancora penalizzata dalle pessime percentuali al tiro che ne hanno vanificato ogni possibilità di recupero. Alla fine chiuderà con il 40% da due punti, il 18% da tre e il 43% ai liberi , con ben 12 errori dalla “linea della carità”. “ Abbiamo approcciato la gara con poca serenità – ha commentato Coach Marchini a fine gara – e abbiamo mostrato poca personalità, i troppi errori ai liberi ne sono la dimostrazione. Sappiamo che dopo un girone di andata come il nostro andiamo ad affrontare avversari che prima di tutto vogliono pareggiarci come intensità e che sono sempre più determinati perchè sempre più prossimi al loro obiettivo stagionale. Noi dovremmo rispondere al meglio, ma in questo momento non sempre riusciamo a farlo. Sapevamo che la classifica della PIELLE era bugiarda e che sarebbe stata una partita difficile, ma il punto non è la PIELLE, non sono i nostri avversari, il punto siamo noi che non possiamo avere poca personalità e che solo a tratti riusciamo a fare quello che sappiamo fare. Gli acciacchi fisici sono una componente, ma non devono diventare un alibi. In questo momento la cosa più importante è mantenere la serenità. Non sarà la sconfitta di stasera a compromettere il bel campionato che abbiamo fatto finora, ma sarebbe un errore non trarne i giusti insegnamenti”.

Etrusca San Miniato

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