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L’Etrusca San Miniato batte in casa Langhe Roero e si candida prepotentemente per uno dei primi quattro posti della classifica finale


La Patrie Etrusca San Miniato – S.Bernardo-Abet Langhe Roero 75-61 (16-7, 29-19, 15-17, 15-18)
La Patrie Etrusca San Miniato: Mastrangelo 6, Lorenzetti 12, Tamburini n.e., Ermelani n.e., Guglielmi 6, Benites 7, Candotto 12, Caversazio 8, Bellachioma 4, Quartuccio 8, Scomparin n.e., Tozzi 12. All. Marchini, Vice Regoli e Latini
S.Bernardo-Abet Langhe Roero: Antonietti 7, Perez 4, Danna 8, Castellino 7, Tarditi 14, Cagliero 3, Cortese 7, Fowler 5, Prunotto 4, Cravero 2. All. Jacomuzzi, Vice Gaudio
Una vittoria dall’enorme peso specifico, quella ottenuta dall’Etrusca San Miniato al PalaFontevivo a spese della S.Bernardo-Abet Langhe Roero. In primo luogo perchè le consente di consolidare la seconda posizione, accorciando addirittura a sole due lunghezze dalla leader Vigevano, sconfitta in casa dall’USE Empoli; in secondo luogo perchè mette ben dieci punti di differenza fra se e le squadre che attualmente si trovano in quinta posizione ovvero proprio Langhe Roero e Riso Scotti Pavia; infine perchè consente di ribaltare la differenza canestri contro Langhe Roero, ponendosi in una posizione di favore in caso di arrivo appaiate al termine della regular season. L’Etrusca ancora una volta ha dovuto fare i conti con l’infermeria e se ha potuto contare sui rientranti Quartuccio e Benites, ha dovuto registrare il forfait dell’infortunato Capozio e la precaria condizione fisica di Mastrangelo che, febbricitante, non si è praticamente mai allenato in settimana. Nonostante questo i biancorossi hanno approcciato la gara nel migliore dei modi, con grande concentrazione, grinta e aggressività. Se in attacco sono stati meno fluidi e brillanti del solito, in difesa si sono dimostrati particolarmente “tignosi”, tanto che i primi punti di Langhe Roero sono arrivati alla metà esatta della prima frazione, dalla linea dei liberi (10-2 al 5’) ed il primo canestro dal campo dopo sette minuti e mezzo (12-5). Nel primo quarto San Miniato ha generato ben sei palle perse degli avversari, li ha relegati ad un misero 12,5% da due punti (1/8), ed ha concesso loro un solo tiro da tre punti e nessun assist. Langhe Roero è andata al primo riposo con soli sette punti realizzati (16-7) Nel secondo periodo l’Etrusca ha migliorato consistentemente la propria fase offensiva, in particolare nelle conclusioni dalla lunga in cui è stata decisamente chirurgica (75% con 6/8) mantenendo alta l’intensità difensiva (cinque palle perse per Langhe Roero anche nella seconda frazione), ed ha scavato un solco che risulterà incolmabile. 45-26 all’intervallo lungo. All’inizio del terzo quarto i padroni di casa sono sembrati pervasi da eccessiva frenesia, nonostante l’ampio divario, con tre palle perse consecutive e sono cominciati ad aleggiare sul PalaFontevivo i fantasmi della gara di andata, in cui venne dilapidato un vantaggio di 19 punti e l’Etrusca uscì sconfitta. Stavolta invece i ragazzi di Coach Marchini sono stati bravi a ricompattarsi subito e ad amministrare sapientemente il margine, fino al +14 finale. “Langhe Roero è una squadra ostica, che unisce giocatori di esperienza a giovani di talento ed ha nel complesso un tasso di qualità alto – ha commentato Coach Marchini a fine gara – In trasferta hanno avuto finora un rendimento altalenante ma è una squadra che non molla mai e in più di un’occasione è stata artefice di recuperi importanti. La gara di andata ce lo ha insegnato con evidenza. E’ stato importante tenerli sempre a una distanza superiore ai 15 punti, solo a due minuti e mezzo dal termine hanno toccato il –13. Questo ci ha permesso di non farli “accendere” e di poter gestire il risultato. Dal canto nostro sono contento per la coralità del gioco che abbiamo espresso e non solo in termini di punti realizzati (ancora una volta tutti quelli che sono scesi in campo sono andati a segno) ma anche per il contributo importante che tutti hanno dato in difesa e nella costruzione del gioco”

Etrusca Basket San Miniato

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