Header Ads Widget

Il Golfo ferma ancora una volta la corazzata Omegna


Come nel 2018, lunetta fatale per Omegna a Piombino, in un finale thriller Una partita incredibile, che rappresenta benissimo la bellezza di questo sport, dove la partita è vinta solo quando suona la sirena e dove le emozioni non finiscono mai. Piombino vince una partita su cui forse nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria gialloblu, ne prima della match, ne dopo i primi tre quarti. Prima, perché Omegna si presenta al completo e in gran forma e Piombino invece reduce dalla sconfitta pesante di Firenze, che sconta l’assenza di Bianchi e mette in campo Pedroni, fermo in pratica da oltre quattro mesi, solo per 5’, giusto per farlo tornare a respirare il profumo del parquet. Dopo tre quarti, perché era difficile pensare che potesse ribaltare un trend negativo, che la vedeva sotto di 11, con medie disastrose al tiro e soli 42 punti segnati. Ma invece succede tutto il contrario nel quarto finale, sotto la spinta di un tifo incessante e con una molla magica che scatta nella testa dei giocatori. Dopo un quarto iniziale che vede i gialloblu sotto anche di 6 punti, accorciare nel finale con 2 due più uno di Venucci, che non segna da tre, ma è quasi incontenibile in penetrazione, per il 17 a 18 al primo riposo. Nel secondo quarto, dopo 3’, l’attacco piombinese si inchioda letteralmente, 5’ senza segnare con errori grossolani al tiro e dall’altra parte Omegna piazza un parziale di 12 a 0, per il più 13’. Solo una bomba di Paolin nei restanti minuti del quarto, per il 26 a 36 al riposo lungo. Nel terzo, gli ospiti sembrano poter gestire tranquillamente il vantaggio, con Piombino, che segna poco e solo al minuto 27, con un'altra bomba di Paolin, si avvicina a meno 6, ma Burini, in facile penetrazione e due bombe dell’ex Turel, ricacciano i gialloblu a meno 14. Ci mette una pezza Eliantonio, con la bomba del 39 a 50 all’ultimo riposo. Nel quarto finale botta e risposta in avvio fra Venucci e Birindelli, poi un piazzato di Eliantonio inizia la lenta ma inesorabile rimonta gialloblu. Un bel canestro di Tognacci da il meno 7, ma quando Venucci fa 0 su 3 ai liberi, il non è proprio serata, è il pensiero di molti sugli spalti. Ma un tecnico a Birindelli manda in lunetta per il quarto libero Eliantonio, a segno e sull’azione successiva la bomba di Mazzantini da il meno tre e il via al suo show personale. Venucci dimostra grande personalità e dopo molti errori al tiro, non si scoraggia e in penetrazione acrobatica, mette il meno uno. A metà tempo un piazzato di Pistolesi, chiude un break di 12 a 0 per i gialloblu e firma il sorpasso. I 5’ finali sono un altalena di emozioni, con sorpassi e controsorpassi, merita menzione uno spettacolare rimbalzo offensivo volante con schiacciata di Mazzantini, che fa esplodere il Palatenda. Venucci spinge sull’acceleratore e segna il più 3 a 3’ dal termine, ma la penetrazione di Burini e Turel da due riportano Omegna sul più uno a 2’30’’ dalla fine. Inizia la danza dei timeout e Bushati dalla lunetta, nella bolgia più assoluta, fa uno su due, più 2 Omegna a 1’10’’ dalla sirena. Gli errori di Mazzantini e Bushati da tre portano a 21’’ dalla fine. Dopo il timeout Friso, arriva l’apoteosi, a 3’’ dalla sirena Mazzantini attacca il canestro, Balanzoni si para davanti coi suoi 2 metri e 5, ma il layup mancino di Mazzantini va a segno e con fallo subito. Cala il silenzio sul Palatenda e Mazzantini emula il Fontana del 2018 e firma il successo. Buona la difesa del Golfo negli ultimi secondi col tiro di Bushati che si infrange sulle mani di Paolin ed è festa per i gialloblu e tutto il Palatenda.
Solbat Piombino - Paffoni Fulgor Omegna 63-62 (17-18, 9-18, 13-14, 24-12)
Solbat Piombino: Mattia Venucci 21 (8/11, 0/4), Francesco Paolin 11 (1/5, 3/5), Saverio Mazzantini 10 (3/4, 1/3), Federico Tognacci 9 (2/8, 1/3), Giacomo Eliantonio 6 (1/6, 1/4), Edoardo Persico 4 (1/4, 0/0), Niccolò Pistolesi 2 (1/3, 0/1), Edoardo Pedroni 0 (0/0, 0/0), Camillo Bianchi 0 (0/0, 0/0), Giovanni Mezzacapo 0 (0/0, 0/0), Filippo Mazzella 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 17 - Rimbalzi: 34 5 + 29 (Giacomo Eliantonio 9) - Assist: 9 (Mattia Venucci 5)
Paffoni Fulgor Omegna: Marco Turel 16 (2/2, 4/7), Federico Burini 11 (4/7, 1/3), Marco Planezio 10 (4/8, 0/6), Jacopo Balanzoni 10 (5/7, 0/0), Duilio Birindelli 6 (3/5, 0/0), Franko Bushati 5 (0/3, 1/6), Matteo Santucci 3 (0/0, 1/3), Lorenzo Segala 1 (0/3, 0/0), Balsa Jokic 0 (0/0, 0/0), Mauro Marchioli 0 (0/0, 0/0), Lazar Vujic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 10 - Rimbalzi: 39 3 + 36 (Jacopo Balanzoni 13) - Assist: 15 (Franko Bushati 7)

di Stefanini Stefano

Posta un commento

0 Commenti