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La Gema chiude il girone di andata con il sorriso


Domata Borgomanero (78-67) con un secondo tempo solido e convincente
La Gema chiude il girone di andata con una convincente e non facile vittoria contro Borgomanero (78-67), infilandosi nel girone di ritorno col bilancio di 6 vinte e 9 perse e la la consapevolezza di poter fare meglio. L’imperativo era chiudere il girone di andata con una vittoria, ed il compito è stato eseguito puntualmente. Al Palaterme è andata in scena una partita non bellissima ma molto vibrante e combattuta, per merito anche di una Borgomanero che non ha mai mollato nonostante non sia stata mai in vantaggio. La differenza tecnica e fisica tra le due squadre è apparsa evidente sin dall’inizio, con la chioccia Benzoni a provare a mettere qualche pezza qua e la nel mezzo di un nugolo di giovani rampanti. La Gema non è stata brillantissima ma è apparsa a tratti molto solida, non assistita dalle percentuali (27/68 al tiro totale) ma che ha costretto gli avversari a forzare parecchie conclusioni, mettendo spesso fuori dai giochi gli esterni piemontesi. Sotto canestro i rossoblù hanno fatto la voce grossa (15 rimbalzi offensivi) cercando di appoggiare il gioco su Di Pizzo per creare spazi agli esterni. Le soluzioni sono arrivate a corrente alternata, specialmente nella ripresa la Gema ha tenuto costantemente il controllo della situazione. Il primo tempo infatti è stato a due facce. Nel primo quarto Montecatini è salita in vantaggio senza spremersi più di tanto, Laganà non trova le sue soluzioni preferite ma Di Pizzo inizia a farsi sentire nel pitturato. Nel secondo quarto la squadra ospite prende confidenza col match, sale in cattedra Benzoni che a suon di triple segna metà dei punti della sua squadra (14 su 30) all’intervallo. La Gema sul +10 si rilassa, Laganà è poco tutelato e all’intervallo c’è una partita (34-30). La ripresa ha tutta un’altra storia, la Gema entra con la faccia cattiva e piazza un 11-0 per tarpare l’entusiasmo della squadra ospite, che continua comunque a difendere con grande intensità, talvolta anche al limite. Le triple di Duranti e Savoldelli e la prova tutta energia di capitan Marengo spingono Montecatini a +18 (65-47) facendo pensare ad una goleada. Ma non sarebbe giusto per la coraggiosa Borgomanero, che prova in tutti i modi a rientrare in partita con i positivi Longo e Ghigo, fino ad arrivare a -9 ma senza comunque mai mettere in discussione la vittoria dei padroni di casa. E’ Laganà a segnare il canestro della staffa, pur in una serata non felicissima al tiro (5/15 al tiro e 7 perse) condita comunque da 7 assist e 10 rimbalzi.
GEMA MONTECATINI: Laganà 15 (5/14, 0/1), Di Pizzo 12 (5/9), Marengo 10 (2/7, 1/2), Duranti 9 (1/2, 2/6), Savoldelli 9 (2/3, 1/6), Digno 8 (4/6, 0/1), Neri 6 (1/3, 1/2), Molteni 5 (1/2, 0/2), Ghiarè 3 (1/2 da tre), Infante 1, Rinaldi, Cellerini. All.: Angelucci.
CIPIR BORGOMANERO: Benzoni 21 (3/5, 4/6), Longo 13 (3/9, 1/6), Cecchi 9 (2/5, 0/3), Attademo 8 (3/4, 0/2), Ghigo 8 (1/1, 2/4), Ferrari 6 (2/3, 0/2), Loro 2 (1/4, 0/5), Pettinaroli, Manto, Piscetta. All.: Di Cerbo.
ARBITRI: Gallo di Padova e Zanelli di Treviso.
PARZIALI: 19-12, 34-30, 65-47.

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