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Una Virtus dai due volti torna alla vittoria: battuta Arezzo


VIRTUS SIENA – AMEN AREZZO 76-69 (16-12; 25-30; 51-45)
VIRTUS: Bartoletti 13, Cannoni ne, Calvellini ne, Avdiu ne, Bianchi, Olleia 16, Lenardon 6, Nepi 21, Bruno 6, Zambonin 14, Braccagni, Costantini ne. All. Spinello
AREZZO: Brandini 13, Ghini 7, Cutini 18, Maghelli ne, Rossi 14, Cresti 7, Calzini ne, Ndaw 2, Castelli 2, Giommetti 6, Provenzal. All. Evangelisti.
Torna alla vittoria la Virtus, che batte la Amen Arezzo 75-69 al termine di una partita dai due volti, che ha visto i rossoblu superare le difficoltà del primo tempo con una brillante seconda metà di gara, nonostante i problemi di falli e le percentuali al tiro da tre tutt’altro che da ricordare. Avvio frizzante della sfida, con le squadre che si rispondono colpo su colpo grazie ai canestri di Olleia da una parte e Cutini dall’altra. La brillantezza del gioco si spegne però dopo pochi minuti, con il punteggio che ristagna a causa dei tanti errori al tiro da ambo le parti. Olleia è l’anima dell’Acea, con ottime giocate difensive che portano a tanti recuperi. Il palleggio-arresto e tiro di Nepi sulla sirena fissa il punteggio a fine primo quarto sul 16-12. La seconda frazione si conferma sulla falsariga della prima, con tanti errori al tiro che condizionano la partita di entrambe le squadre. La Virtus scappa sul +4 (19-15), ma non riesce ad allungare perché, nonostante i buoni tiri costruiti, le percentuali sono tutt’altro che brillanti (32% dal campo a metà gara). L’Acea viene recuperata subito dagli aretini, che riescono a mettere la testa avanti grazie alle buone giocate di Cresti e ai canestri di Bandini, allungando fino al +5, divario con il quale le squadre tornano negli spogliatoi a metà gara sul 25-30. Nel terzo quarto la partita si accende. Dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -7 (27-34) la Virtus reagisce: l’atteggiamento dei virtussini è del tutto diverso, più aggressivo in difesa e più spavaldo in attacco. Un paio di canestri di Bruno permettono di accorciare, prima che Nepi segni la prima tripla dell’Acea nella partita (2/11 il totale di squadra) che riporta i rossoblu sul -1. Arezzo torna ad allungare sfruttando i due falli di capitan Bianchi (4° e 5°) che gli costano l’uscita anticipata dalla partita, ma la Virtus ha iniziato ormai la rimonta e con un gioco da tre punti di Zambonin effettua il sorpasso sul 43-42, chiudendo la terza frazione con 26 punti segnati (più dei primi due quarti sommati) sul 51-45. Nell’ultimo quarto i rossoblu gestiscono il vantaggio, senza però riuscire mai a dare il definitivo colpo del KO alla partita. Il +10 (61-51) arriva a 4 dalla fine con un canestro e fallo di Lenardon. Un antisportivo di Brandini e un 2/2 di Bartoletti sembrano scrivere la parola fine a 2 minuti dalla fine. Arezzo però non sembra però intenzionata a mollare: costringe i rossoblu ad alcune palle perse e in attacco torna a macinare canestri. Il tempo però stringe e la Virtus gestisce con sapienza gli ultimi possessi, chiudendo la sfida dalla lunetta con i liberi di Bartoletti e di un’incredibile Nepi, ancora lucido nel finale nonostante i 40 minuti giocati. Finisce 76-69, la Virtus vince e conferma l’imbattitbilita casalinga nonostante una serata storta dai 6.75.

Virtus Siena

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